Categoria: N°12 – Luglio Agosto 2018

Editoriale numero 12

Questo numero di luglio-agosto di K9 Uomini e Cani è particolarmente ricco, e magari sarà utile per fare qualche lettura anche per i fortunati che si godranno le vacanze.   Dopo una doverosa precisazione sull’Hovawart come antico cane da pastore, pubblichiamo un approfondito speciale sui cani da mantrailing e sull’impiego di questi preziosi ausiliari dell’uomo nella lotta contro il bracconaggio. Partiamo con l’utilizzo dei cani per rintracciare le persone – a dire il vero non con propositi pacifici – e lo facciamo com’è nostra abitudine in base alla storia, partendo addirittura dal IV secolo a.C. Relativamente a una situazione avvenuta invece nel XIX secolo, approfondiremo il tema con un servizio sul famigerato lager sudista di Andersonville e sui suoi cani da ricerca dell’uomo. Poi passiamo al mantrailing oggi, con un servizio scritto per noi dalla nota esperta Roberta Bottaro.   A seguire, ecco un servizio sui cani antibracconaggio in Italia, uno sullo stesso problema in Asia con la collaborazione del WWF e un altro sull’Africa. Poi un altro servizio sull’esperienza di Luca Summa nell’addestrare i cani e i ranger antibracconaggio del Parco Nazionale dei Virunga, in Congo,e un servizio sul mantrailing nel cinema. E infine, giusto per rimanere nell’ambito degli animali esotici ma detenuti illegalmente in Italia, il racconto di un caso della classica “pantera di agosto”. Solo che è vero.         Buona lettura a tutti.                                                                                                          Giovanni...

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Quando alcuni allevatori conoscono poco o male la loro razza: l’Hovawart

Nello scorso numero di K9 Uomini e Cani abbiamo dato grande spazio – con tre servizi –  a una razza tedesca e cioè l’Hovawart. In particolare abbiamo fatto una capillare a approfonditissima ricerca storica svelando purtroppo alcuni dettagli errati o mancanti, nonché la diffusa abitudine di fare copia/incolla con dati… sbagliati che, chiunque, con appena un po’ di buona volontà, avrebbe potuto scoprire da solo facendo una semplice ricerca. Per saperne di più consigliamo di leggere i relativi servizi. Purtroppo K9 Uomini e Cani è un giornale storico-cinofilo e pertanto noi alla storia ci riferiamo, piaccia o no. Dopo...

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Storia del mantrailing

Soldati macedoni con cani. Da quanto tempo esiste il mantrailing? Esattamente non lo sappiamo, ma dall’antichità senza dubbio. Partendo dal fatto che anche un buon cane da caccia specializzato deve seguire la pista di una determinata preda e non di tutte quelle presenti (per esempio, un Segugio Maremmano addestrato per il cinghiale ignora la pista del capriolo o altri animali), diciamo che i cani che devono cercare gli esseri umani sono suddivisi in due tipi, quelli che ricercano una determinata traccia olfattiva di una singola persona (mantrailing) e quelli  da ricerca che seguono tracce olfattive umane in genere. Senz’altro...

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Andersonville e i cani: verità e propaganda

La Guerra Civile Americana (1861-5) causò fra le 620.000 e le 850.000 vittime, di cui circa 30.000  morti nelle prigioni unioniste, ossia nordiste, e altrettanti morti in quelle confederate e cioè sudiste. Fra queste ultime, forse la più terribile nonché famosa fu quella di Camp Sumter, meglio nota come Andersonville per via dell’omonima e vicina stazione ferroviaria della Georgia, e che sarebbe più corretto definire lager. Dei circa 45.000 prigionieri nordisti lì imprigionati, circa 13.000 morirono, soprattutto di scorbuto, diarrea e dissenteria, nonché di fame o assassinati. La prigione, aperta nel mese di febbraio 1864, in origine non era...

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Il mantrailing

di Roberta Bottaro* e Ivan Girardon** Il mantrailing, che potremmo definire in italiano ricerca su traccia di una persona, è una tecnica addestrativa che consiste nell’insegnare al cane a discriminare e seguire un odore umano. Cosa vuol dire nello specifico? Significa che un cane addestrato al mantrailing sarà in grado di rilevare la presenza dell’odore di una persona specifica, discriminandolo tra quelli ambientali e di altre persone, e di seguirlo sino a identificarne la fonte (la persona). Non c’è niente di magico in tutto questo: i cani da mantrailing non sono super-cani né i loro addestratori sono i custodi...

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I cani antibracconaggio in Italia

Giovanni Todaro, direttore di K9 Uomini e Cani, da decenni si occupa di temi naturalistici – sul campo nonché con la pubblicazione di testi e conferenze –, collaborando con gli enti e associazioni di settore a livello nazionale e internazionale. Negli anni Novanta constatò la mancanza di un museo che trattasse il tema del bracconaggio e trappolaggio a livello mondiale e che quindi mancasse una basilare pedina per la divulgazione e la lotta contro questa piaga sociale che oggi – diversamente dai tempi in cui la povertà e persino la fame rendevano questa pratica diffusa ovunque –  nel mondo...

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I cani antibracconaggio in Asia

Partiamo da una specie simbolo dell’India e Nepal, il rinoceronte indiano (Rhinoceros unicornis), un tempo vivente in grandissimo numero in un’area che andava dal Pakistan fino alla Birmania e al Bangladesh e talvolta si spingevano perfino in Cina. I cacciatori inglesi e di altre nazionalità occidentali ne fecero enorme strage, tanto che nel 1908 a Kaziranga, una delle zone preferite dai rinoceronti, la popolazione era scesa a soli 12 esemplari. Solo nel 1910 ne venne proibita la caccia in India. Per capire quanto fosse terribile questa dato, si consideri che questi aggressivi pachidermi – le femmine adulte arrivano a...

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I cani antibracconaggio in Africa

Prendiamola un po’ alla lontana… se scriviamo Lakenois, Tervueren, Malinois e Groenendael a cosa pensate? Ovvio, ai cani Pastori Belgi. Ed effettivamente il Malinois è una delle quattro varietà della razza Pastore Belga e in particolare fra queste è quella protagonista anche della lotta al bracconaggio nel mondo e quindi con finalità positive, per esempio in Congo. Tuttavia Lakenois, Tervueren, Malinois e Groenendael sono anche legate ai crimini del passato contro l’umanità in Africa e quindi negative, per esempio…in Congo! Il nome Lakenois deriva dal castello di Laeken, nella cittadina omonima nei sobborghi di Bruxelles, e dal 1831 è...

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Italia e Virunga, di Luca Summa

di Luca Summa* Il Parco Nazionale dei Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo, dopo decenni di guerre e bracconaggio ha ora una popolazione animale selvatica ridotta del 90%, nonostante tutti gli sforzi dei ranger. Fortunatamente però nessuna specie si è estinta. Ancora oggi questi problemi sussistono e sono gravi. Nel 2011 nacque il progetto di un team cinofilo di supporto alla ricerca e cattura dei bracconieri diretto dalla dottoressa Marlene  Zàhner, veterinaria e profonda conoscitrice della razza Bloodhound. Tale progetto si chiama  Congohound e consiste nella formazione di  unità cinofile in grado di seguire le tracce dei bracconieri e...

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Il mantrailing nei film

La ricerca delle persone grazie all’olfatto di cani addestrati può essere positiva o negativa. Ricercare una persona dispersa per aiutarla è certo positivo, così come rintracciare un detenuto fuggitivo per assicurarlo alla giustizia. Non lo è di certo aizzare un cane assassino per rintracciare – o peggio – qualcuno. Nei film il mantrailing è più legato a film d’azione drammatici, perché purtroppo sappiamo che attirano un ben maggiore numero di spettatori. Giornalisticamente, è come paragonare la “cronaca nera” a quella “bianca”. Il primo bel film che presentiamo è Pericolosa partita (1933, The Most Dangerous Game), diretto da Irving Pichel...

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Il commercio illegale di specie animali, ergo il caso della pantera di Casalbuttano, di Giovanni Todaro

Giovanni Todaro in una perlustrazione durante le ricerche della cosiddetta pantera di Casalbuttano, 2002. Questa è una storia vera, e mi permette – ricordando quell’evento e la nostra collaborazione – di salutare l’amico Isidoro Furlan, grande esperto di antibracconaggio che a ottobre andrà in pensione con il grado di Generale dei Carabinieri Forestali. Nel caldissimo giugno 2002 nella zona fra Casalbuttano e Castelverde, nel Cremonese, ci fu il primo allarme attinente una presunta pantera intravista ai bordi di un’area ricca di boschetti e sterminate estensioni di campi di mais. A seguire ci furono molte altre segnalazioni, anche di automobilisti...

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È stato pubblicato il libro Uomini e cani in guerra – dagli egizi fino alla Tripolitania italiana

È in vendita il libro Uomini e cani in guerra – dagli egizi fino alla Tripolitania italiana, di Giovanni Todaro. Probabilmente è il testo storico-scientifico più approfondito sull’impiego dei cani in guerra a livello mondiale, dal II millennio a.C. agli inizi del XX secolo. Dai molossi assiro-babilonesi a quelli romani, dai cani dei chukchi messi in campo contro i soldati russi a quelli utilizzati da spagnoli e francesi nei Caraibi, dai barboni dell’armata napoleonica ai cani dell’Africa orientale tedesca e della guerra boera, per chiudere con i cani impiegati dall’Italia nella Tripolitania. La stesura del testo – che riassume...

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Il colonnello Furlan va in pensione

Il noto esperto di antibracconaggio Colonnello Isidoro Furlan nel prossimo mese di ottobre andrà in pensione, con il grado di Generale. Rimarrà comunque per due anni nella riserva, a disposizione per i casi che richiedano la sua altissima esperienza e professionalità. Il Colonnello Furlan chiude la sua carriera – iniziata nel Corpo Forestale dello Stato e continuata nei Carabinieri Forestali – con un altro obiettivo raggiunto, la mostra permanente sul bracconaggio inaugurata il 14 giugno 2018 alla presenza del Generale Ricciardi e riguardante numerose trappole e attrezzi di cattura e tortura degli animali selvatici. La mostra, a ingresso gratuito...

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