In questo numero di K9 Uomini e Cani pubblichiamo – scusate la mancanza di modestia – servizi unici a livello mondiale, nel senso che non ne troverete altrove con questi approfondimenti e ricerca di dati. Leggere per credere.

Il primo riguarda l’utilizzo dei cani da presa meridionali (ossia quell’antico tipo che da alcuni decenni è stato suddiviso nelle razze Cane Corso e Mastino Napoletano) da parte dei briganti, con testimonianze dei militari francesi che li combatterono e sconfissero nei primi anni dell’Ottocento. Non solo, il lungo servizio tratta anche l’impiego di questi cani da parte della polizia borbonica nonché la messa in campo di cani di vario tipo da parte della guardia nazionale e degli eserciti  garibaldino, sabaudo e italiano nel periodo precedente e successivo all’Unità d’Italia.

Un servizio similare tratta invece i cangaceiros, i fuorilegge che agirono fino al XX secolo nel Nord Est brasiliano. Avrete modo di notare quanto siano stati simili i modi di vita e le esperienze fra briganti brasiliani e italiani, impiego di cani incluso. Facendo un ideale balzo più a nord, K9 Uomini e Cani vi porta poi – con due servizi – in Messico fra le popolazioni mesoamericane e in particolare nel mondo azteco con i suoi cani, fra cui in particolare l’antico cane nudo Xoloitzcuintli.

Poi dedichiamo un servizio a un cugino del Beagle e cioé il ben più atletico Beagle Harrier, rarissimo persino nella Francia che gli dette origine impiegandolo nelle battute alla lepre e cervo e persino al cinghiale e lupo. In Italia ne abbiamo di eccezionali. Cane da caccia ancora oggi del tutto funzionale, è molto affidabile e anche adatto alla famiglia. Però è un cane bisognoso pure di movimento, essendo un vero atleta canino.

A proposito del lupo, ecco ben tre servizi attinenti il Cane Lupo di Saarloos, razza molto lupina e poco diffusa, anche se conta sempre più estimatori. Di sicuro caratterialmente non cane da lavoro, il Saarloos è di fatto un animale da compagnia, affettuoso e affidabile.Scoprerete aspetti della sua storia e gestione decisamente interessanti.

        Buona lettura.

 

                                                                                            Giovanni Todaro