Omero scrisse: “La verde isola Trinacria, dove pasce il gregge del sole”. Terra antica, anche di cani antichi. Dopo avere dedicato in passato due lunghi servizi al Cane di Mannara e allo Spino degli Iblei, trattiamo la più millenaria razza siciliana, quella dei primordi: il Cirneco dell’Etna. Lo facciamo con tre distinti servizi. Uno sull’antichità; l’altro sugli allevatori che fecero conoscere e salvaguardarono questi cani (in realtà mai scomparsi, ma gelosamente custoditi e tramandati nelle campagne presso le famiglie dell’isola) e a quelli che tuttora lo fanno; e infine sull’uso, pure questo millenario, del Cirneco dell’Etna nella caccia al coniglio, in territori duri, erti e afosi.

 Dal Sud d’Italia passiamo alla Germania e al cane da lavoro tuttofare esistente fin dal medioevo, l’hoffwart, divenuto oggi l’Hovawart. Razza rustica, valida, resistente, equilibrata. Ma ancora poco conosciuta. K9 Uomini e Cani ha svolto una scrupolosissima ricerca di dati storici e ne ha trovati anche di inediti. Il servizio tratta tre aspetti: la storia, la selezione e l’utilizzo nella pubblica utilità.

Poi andiamo fin nella lontana Cina, terra dalle mille contraddizioni, dove un anno dello Zodiaco Cinese è dedicato proprio al cane e nel contempo se ne selezionano tipi assurdi e destinati a un’esistenza problematica, come il Bulk Mace Chinese German Shepherd.

Infine chiudiamo il giornale con un servizio dedicato al Cocker Americano, razza da caccia divenuta prettamente domestica e da bellezza ma che in altri contesti può letteralmente stupirci. Anche andando a caccia come un tempo.

Buona lettura.

 

                                                                                                       Giovanni Todaro