Questo numero di luglio-agosto di K9 Uomini e Cani è particolarmente ricco, e magari sarà utile per fare qualche lettura anche per i fortunati che si godranno le vacanze.

 

Dopo una doverosa precisazione sull’Hovawart come antico cane da pastore, pubblichiamo un approfondito speciale sui cani da mantrailing e sull’impiego di questi preziosi ausiliari dell’uomo nella lotta contro il bracconaggio. Partiamo con l’utilizzo dei cani per rintracciare le persone – a dire il vero non con propositi pacifici – e lo facciamo com’è nostra abitudine in base alla storia, partendo addirittura dal IV secolo a.C. Relativamente a una situazione avvenuta invece nel XIX secolo, approfondiremo il tema con un servizio sul famigerato lager sudista di Andersonville e sui suoi cani da ricerca dell’uomo. Poi passiamo al mantrailing oggi, con un servizio scritto per noi dalla nota esperta Roberta Bottaro.

 

A seguire, ecco un servizio sui cani antibracconaggio in Italia, uno sullo stesso problema in Asia con la collaborazione del WWF e un altro sull’Africa. Poi un altro servizio sull’esperienza di Luca Summa nell’addestrare i cani e i ranger antibracconaggio del Parco Nazionale dei Virunga, in Congo,e un servizio sul mantrailing nel cinema. E infine, giusto per rimanere nell’ambito degli animali esotici ma detenuti illegalmente in Italia, il racconto di un caso della classica “pantera di agosto”. Solo che è vero.

        Buona lettura a tutti.

 

                                                                                                       Giovanni Todaro