Il noto esperto di antibracconaggio Colonnello Isidoro Furlan nel prossimo mese di ottobre andrà in pensione, con il grado di Generale. Rimarrà comunque per due anni nella riserva, a disposizione per i casi che richiedano la sua altissima esperienza e professionalità. Il Colonnello Furlan chiude la sua carriera – iniziata nel Corpo Forestale dello Stato e continuata nei Carabinieri Forestali – con un altro obiettivo raggiunto, la mostra permanente sul bracconaggio inaugurata il 14 giugno 2018 alla presenza del Generale Ricciardi e riguardante numerose trappole e attrezzi di cattura e tortura degli animali selvatici. La mostra, a ingresso gratuito e gestita dai Carabinieri Forestali del reparto della biodiversità di Belluno, si trova all’interno del giardino botanico Fraverghera sul Monte Nevegal, comune di Belluno.

Un settore della mostra al giardino botanico Fraverghera.

Nativo di Ospedaletto (TN), Isidoro Furlan si laureò in scienze forestali a Padova. Entrato nel Corpo Forestale dello Stato nel 1973 con la qualifica di Guardia forestale, percorse per quindici anni la carriera nel ruolo dei sottufficiali e guardie, conseguendo la specializzazione nel settore vivaistico presso l’Istituto Superiore di Pioppicoltura di Casale Monferrato lavorando per l’applicazione della legge 269/73.

Nel 1987 vinse il concorso per Ufficiali del Cfs. Furlan operò anche in Sardegna per sette anni, partecipando anche con qualifica di Comando alle campagne antincendio con apposito personale, e per oltre cinque anni lavorò presso l’Istituto Sperimentale per l’Assestamento Forestale di Villazzano (TN) contribuendo alla realizzazione dell’Inventario Nazionale e acquisendo una specializzazione forestale di alto rilievo. Non solo, lavorò per oltre sette anni presso il Vivaio forestale di Dogana di Peri (Verona) di proprietà dell’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali – occupandosi della propagazione delle piantine forestali per il rimboschimento estensivo dei boschi – e svolse attività didattica nelle materie di Dendrometria e Botanica durante i corsi per Allievi Agenti forestali.

Vastissima anche l’esperienza contro il bracconaggio, comandando più volte interventi  di rilevanza nazionale come l’operazione Pettirosso e l’operazione Adorno. Nel 2000 comandò la Scuola Forestale di Castel Nuovo di Porto (Roma), sezione distaccata di Cittaducale (Rieti), portando a conclusione un corso di 300 allievi agenti. Ha più volte svolto lezione e seminari in varie parti d’Italia relativamente alle problematiche ambientali, in particolare sulla protezione dell’avifauna, e collaborato come esperto a numerose testate televisive nazionali e locali. Ricordiamo inoltre il suo impegno e supporto alle attività cinofile antibracconaggio nel Cfs.

Il Colonnello Isidoro Furlan

Ha frequentato il Corso Interforze presso la scuola di Polizia di Milano per la prevenzione e repressione in materia di stupefacenti, partecipato come soccorritore a campagne di Protezione Civile durante i terremoti in Friuli e in Irpinia e l’alluvione in Piemonte. Nel 2008 fu nominato responsabile del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Forestale di Vicenza, promuovendo e coordinando numerose indagini e operazioni di polizia giudiziaria in ambito agroalimentare, ambientale e di tutela e salvaguardia della fauna. Nel 2012 fu nominato Vice Comandante provinciale di Belluno, divenendo nel 2014 Comandante Provinciale di Verona. A seguire ha continuato l’attività, col grado di Colonnello, nei Carabinieri Forestali.

 

Isidoro, grazie per quel che hai fatto, e che suppongo farai ancora.

 

 

Giovanni Todaro