Tag: uomini e cani

Il cane sardo: l’antichità

Sardegna e Corsica furono unite fino a gran parte del Pleistocene – periodo compreso tra 2,58 milioni di anni fa e 11.700 anni fa – e collegate a quella che poi divenne l’Europa. Sulle due isole arrivò lo xenocyon, canide della taglia di un lupo, che però una volta confinato lì, a causa della successiva separazione dal continente, dovette adattarsi a prede insulari più piccole e pertanto la selezione naturale lo modificò nel cosiddetto dhole sardo (Cynotherium sardous), noto anche come volpe sarda e pesante una decina di kg e cioè circa la metà dell’attuale dhole asiatico (Cuon alpinus)....

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I cani sardi: le guerre 2

L’esercito italiano usò i cani nella Guerra italo-turca (anche detta Guerra di Libia o Campagna di Libia), combattuta tra il 28 settembre 1911 e il 18 ottobre 1912 contro l’Impero ottomano per la conquista della Tripolitania e della Cirenaica. L’Italia era più potente e mise in campo un esercito moderno, tanto che vinse in breve la guerra. Ottobre 1911, lo sbarco dei marinai della Regia Marina. Tuttavia, le truppe dovettero fronteggiare anche i numerosissimi ribelli senussi – i quali ovviamente si definivano invece, del tutto legittimamente, patrioti – che attuavano agguati nella zona del Fezzan nonché un’attiva guerriglia. In...

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Terrier? No, Terrarius

La terra dà i prodotti agricoli, l’agricoltura dà la civiltà, i terrier aiutano la civiltà. E per dirla in modo più diretto, i terrier aiutano a dare il pane. Almeno in passato era così. Sembrerà astruso, ma se partiamo dai primordi della storia lo si capirà. Decine di migliaia di anni fa l’uomo era cacciatore e raccoglitore di frutta, tuberi e così via e quindi era nomade in quanto, una volta esaurito il cibo esistente in una determinata zona, doveva spostarsi in altri territori per cercarne altro. Questo significava niente abitazioni permanenti e neppure mobilio, scorte alimentari sufficienti per...

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L’Odorologia Forense

di Aldo Violet* L’odorologia forense è una tecnica criminalistica che permette di raccogliere le impronte olfattive lasciate sulla scena del crimine, immagazzinarle e sottoporle a perizia con l’utilizzo di cani, al fine di stabilire la presenza di una determinata persona sul luogo del delitto. Questa comparazione fra l’odore personale lasciato dal criminale e quello prelevato dalla o dalle persone sospette, si basa sull’esistenza di un Odorotipo Umano, unico in ogni individuo, e sulla capacità del cane nel discriminare e differenziare l’impronta olfattiva di ciascuno, sulla base di un preciso ed efficace protocollo periziale. Questa comparazione di tracce olfattive è...

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La Stasi e i cani

Stasi è l’abbreviazione di Ministerium für Staatssicherheit, ossia Ministero per la Sicurezza di Stato, la principale organizzazione di sicurezza e spionaggio dell’allora DDR (Deutsches Demokratische Republik), genericamente detta Germania Est. Fondato l’8 febbraio 1950, fu attivo fino al 1990. Nel 1989 si stimava disponesse di 91.000 addetti ai quali si aggiungevano 100.000-170.000 informatori. Solo gli scaffali che contenevano le schede di tutte le persone controllate arrivavano addirittura a 120 chilometri. Era onnipresente e fra l’altro controllava i comportamenti ritenuti politicamente scorretti di tutti i cittadini della Germania Est, tuttavia si sa poco delle sua attività, che erano coperte dal...

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Il Cane da pastore dell’Asia Centrale. Pre-molosso di selezione naturale, ancora oggi esistente e immutato

di Luiza Dagmara Conti* Per scoprire le origini di questa razza è necessario tornare indietro al IX millennio a.C., quando in Iran fu addomesticata la capra e poco dopo la pecora. Le migrazioni di capre e pecore sono molto simili. In Turkmenistan settentrionale le pecore giunsero nel VI-V millennio, in Europa nel V (la pecora selvatica europea fu addomesticata nel IV millennio a.C.) e in Cina nel III millennio. Avanti Cristo, naturalmente. Prima degli ovini fu addomesticato il cane – il suo progenitore era un piccolo lupo – e questo in varie parti del mondo, come avvenne nel XII-XIII...

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I cani aborigeni da caccia

Quando parliamo di cani da caccia pensiamo alle razze molto note come i Setter, Pointer e tante altre. Però ce ne sono tante altre non standardizzate e riconosciute ma che da migliaia di anni vengono allevate e utilizzate dall’uomo. In alcuni casi sono cani primitivi che affiancano…uomini per molti aspetti ancora primitivi. Anzi, alcune di queste tribù vivono senza alcun contatto con l’uomo moderno e in zone del pianeta ancora inesplorate. Parrà strano ma è così. I Saisiat sono un popolo indigeno di Taiwan vivente nella zona a cavallo delle regioni di Hsinchu (la tribù Wufong) e Miaoli (le...

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L’American Humane Association

L’organizzazione a tutela della sicurezza e benessere degli animali, anche sul set. Il primo film a indicare nei titoli di coda la frase “No Animals Were Harmed”, in pratica “Nessun animale è stato maltrattato durante la produzione di questo film”, fu The Doberman Gang (1972) diretto da Byron Chudnow e seguito da The Daring Dobermans (1973) e The Amazing Dobermans (1976). Nel film un gruppo di malviventi addestra alcuni dobermann a fare una rapina in banca, e quelli la fanno veramente! Il film vale poco o niente e i migliori attori sono proprio i cani, tuttavia ebbe buon successo...

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Il circo e i cani

I cani da migliaia di anni vengono utilizzati anche per lo spettacolo. Nelle fiere, nei villaggi, ovunque si potesse chiedere un’elemosina o un’offerta, c’erano girovaghi accompagnati da animali addestrati, soprattutto cani perché erano facili da trovare, intelligenti e addestrabili. Stupivano e divertivano la gente, e tanto bastava. I girovaghi più “ricchi”, veri e propri circensi, portavano nelle piazze, ancora nel XIX secolo, anche scimmie, uccelli e addirittura orsi addestrati e pertanto venivano chiamati Orsanti. Molti provenivano dall’Appennino emiliano-ligure. Era povera gente, accompagnata da bambini loro affidati da famiglie poverissime e quindi ancora più sventurati. Capitava un po’ ovunque e...

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Uomini, cani ed esplosivi

– servizio unico, in esclusiva mondiale – Partiamo da lontano. Le mine di fatto sono trappole e le trappole sono antichissime. Quelle antiuomo furono perfezionate e impiegate dagli antichi romani con funzione soprattutto difensiva, ponendole a centinaia o migliaia al di fuori delle loro fortificazioni, come accadde ad Alesia nel 52 a.C. Si chiamavano cippi, gigli e stimoli e tutte, di varia grandezza, venivano nascoste in buche del terreno, poi leggermente ricoperte e dissimulate. Mettere un piede sulle loro acuminate punte di legno duro o ferro – a volte con ardiglione, ossia una contropunta come negli ami da pesca...

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Il Mondioring, questo sconosciuto

di Stefano Baudizzone * Cos’è il Mondioring? La risposta è semplice e complessa al tempo stesso: per alcuni è una delle discipline cinofile più belle e complete che si possano praticare, per altri un insieme di esercizi senza ordine né precisione, per altri ancora un brutto spettacolo dove “i cani mordono l’uomo”. Cercheremo con questo articolo di fare chiarezza, raccontando la storia di questa splendida disciplina, le sue regole e i perché dei suoi esercizi. Cominciamo con il dire che il “Mondio” (cosi viene chiamato da chi lo pratica), nacque quando i praticanti di differenti discipline di costume decisero...

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Il Broholmer, cane dello Jutland

– servizio unico, in esclusiva mondiale – A quanto ne sappiamo il primo a citare i cani dello Jutland – avvalendosi però di fonti scritte pregresse di altri famosi autori – fu lo scrittore romano Gaio Plinio Secondo, meglio conosciuto come Plinio il Vecchio (23-79), il quale nella sua opera in 37 volumi Naturalis historia – nel Libro VIII, 143 – scrive “canes defendere Cimbris caesis domus eorum plaustris inpositas” e cioè che i cani dei cimbri avevano tentato di difendere l’accampamento dall’assalto delle legioni romane. Il fatto che i romani abbiano citato dei cani in guerra è raro...

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Il Pastore Belga

il lupo in Belgio fu estinto dall’uomo nella prima metà del XIX secolo. Che un tempo ce ne fossero, e tanti, è testimoniato dai toponimi. Per esempio, nella provincia di Hainaut esiste la città di Louvière, il cui nome significa “Tana del lupo”. La città, come Roma (se sia una reminiscenza dell’antica dominazione romana o no, non si sa), ha la leggenda di una lupa che allattò un neonato, anche se Louvière fu fondata nel XII secolo. Resta il fatto che tutta quella zona dai fitti boschi veniva chiamata Menaulu, che in francese antico significa “Tana del lupo”. Insomma,...

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Landseer: un uomo, un pittore, un cane

Edwin Landseer nacque a Londra il 7 marzo 1802, figlio dell’incisore e scrittore John Landseer. I tre fratelli di Edwin invece percorsero la strada professionale del padre e, anzi, negli anni furono molto utili anche a Edwin poiché produssero molte incisioni delle sue opere rendendole accessibili pure ai meno ricchi. Le incisioni infatti costavano parecchio meno di un quadro. Edwin era appassionato di animali, tanto da farne oggetto della maggior parte dei suoi quadri. Quando capitava qualche circo in città – lo Zoo di Londra non esisteva ancora, essendo stato aperto al pubblico nel 1847 – andava ad ammirare...

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Roma e i suoi molossi

Prima di tutto meglio chiarire una cosa: la guerra è sia attacco che difesa, non la fa solo chi attacca ma pure chi difende. La lancia contro lo scudo, il cannone contro le trincee, la granata a razzo contro il carro armato, il missile contro il bunker. E così via. La guerra la fa anche chi trasporta i rifornimenti e le truppe, e un tempo si usavano buoi, muli, yak, cavalli, cammelli e cani. E la fa anche chi gestisce i depositi e i magazzini, perché i soldati se non mangiano non combattono e le scorte e i rifornimenti...

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