Guardie campestri e cani

Il feudalesimo nel meridione d’Italia durò, nei fatti, a lungo. In particolare nelle zone di Palermo, Agrigento e Caltanissetta pochi ricchissimi possidenti avevano enormi spazi in cui si coltivava prevalentemente grano e fave, mentre il resto veniva lasciato incolto per i pascoli. Un’analisi quantitativa della ripartizione del suolo agricolo in Sicilia fu fatta dall’ufficiale borbonico Afan de Rivera, direttore del Deposito della Guerra, e risultò che l’80% dei terreni erano latifondi. Alcuni superavano i 1.000 ettari. Non solo, ancora il 10% della terra rimanente, per quanto ripartita in appezzamenti relativamente piccoli, era posseduta dai medesimi latifondisti. Addirittura i proprietari,...

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