Lager e gulag: Pastore Tedesco

Come si sa, non ci sono cani cattivi ma cattivi padroni. Vale anche per il Pastore Tedesco. La vita di Max von Stephanitz e l’evoluzione delle sue idee accompagnarono la formazione dell’Impero Tedesco, poi della Germania e infine del  nazismo. Lui e i suoi colleghi della “Verein fur Deutsche Schäferhunde” (Società per il Pastore Tedesco, di seguito abbreviata in VS) forgiarono e presentarono questa razza come l’archetipo del temperamento canino germanico: attentamente selezionato, fedele all’estremo, impavido come un lupo. Il suo uso estensivo quale strumento di terrore sociale da parte dei nazisti lo rese un’icona altrettanto diffusa e riconoscibile...

Read More