L’impresa di Nome, gli eroi (uomini e cani) che salvarono una città – parte prima

Quando il 15 dicembre 1924 visitò un bambino eschimese di due anni d’età, il dr. Curtis Welch diagnosticò una semplice tonsillite. Un’infiammazione, appunto, delle tonsille. Ma il bambino morì la mattina dopo. Nei giorni successivi ci fu un numero anormalmente elevato di casi di presunta tonsillite e un altro bambino mori il 28 dicembre. A quel punto Welch – il solo medico del Maynard Columbus Hospital, che con quattro infermiere era l’unico presidio sanitario nella città e zona circostante di quella parte dell’Alaska settentrionale – era già molto allarmato e avrebbe voluto fare l’autopsia al bambino, ma la madre...

Read More