Categoria: N°16 – Marzo Aprile 2019

Editoriale numero 16

        In questo numero di K9 Uomini e Cani affrontiamo argomenti poco o nulla trattati. Per esempio le cucce, che sono tane artificiali, rispettano l’etologia del cane? Mantengono le stesse prerogative delle tane dei canidi selvatici? E poi, quali sono valide e quali sono da evitare come la peste? Lo leggerete nel servizio in esclusiva mondiale, non solo perchè gli articoli li scriviamo noi con particolare attenzione, ma anche perchè il tema non è mai stato trattato neppure a livello internazionale. Un altro particolare servizio riguarda l’impiego dei lupi come animali da traino. Veri lupi, non cani lupo o ibridi. Parrà strano, però furono in diversi a cimentarsi nell’impresa, a volte unendo cani, lupi e persino coyote. Funzionavano? Lo scoprirete nel servizio, pure questo del tutto unico.         Due servizi sono invece dedicati ai cani da caccia: quello riguardante il Segugio della Transilvania, rustico, di carattere, fin dal medioevo impiegato per la caccia all’orso, lupo e cervo e oggi validissimo per il cinghiale e la lepre. L’altro servizio riguarda il Segugio Maremmano, selezionato sul campo da sempre, prima valido e solo dopo bello. Ne scrive Federico Cenci, cacciatore e validissimo esperto della razza.             Poi celebriamo i 90 anni di Tintin, personaggio di fumetti e film che probabilmente pochi fra i giovani conosceranno. E approfittiamo del suo fidato cane Milù per fare una panoramica del Fox Terrier nell’arte.             ...

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Tane e cucce

Sono molte le aziende che producono e vendono cucce per cani, tuttavia non sono molte quelle che hanno conoscenza delle caratteristiche che dovrebbero avere e della loro origine, ossia le tane degli animali selvatici. Già, perchè le cucce sono tane artificiali. Se ne vedono di tutti i tipi e colori, e a volte di assurde, con tanto di colonnati, finestre agghindate, colori vivaci, verande e ingressi enormi piazzati al centro e non ai lati. Pensate che Alice Williams, direttrice creativa di Hecate Verona, azienda che produce cucce del costo anche di 200.000 euro (avete letto bene, duecentomila euro!), ha...

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Lupi e cani da traino: parte prima

I cani un tempo furono ovunque utilizzati come animali da traino di slitte, carretti o travois. Ma i lupi no. O meglio, qualcuno nel Nord America ci provò ma i risultati nel lavoro effettivo furono sempre pessimi. Perchè? Andiamo con ordine e partiamo dai cosiddetti e famosi pellirosse o indiani, più esattamente detti amerindi o nativi americani settentrionali. Questi popoli – notevolmente differenti fra loro sia per lingua, abitudini e persino fattezze fisiche – discendono dalle popolazioni asiatiche che colonizzarono l’America attraversando l’allora esistente ponte naturale tra i due continenti. I nativi  avevano orde di cani di piccole e...

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Lupi e cani da traino: parte seconda

Ma pensare di utilizzare il pur diffusissimo lupo per il traino era, per la maggior parte degli abitanti di quelle zone, un’idea assurda e pazza. Per creare il cane da traino c’erano in effetti voluti migliaia di anni e certo non qualche mese o anno come pensava qualcuno. Tanto che per procurarsi cani da slitta da vendere in Alaska e Canada il commerciante di pellicce russo William Gdosak nel 1908 andò a comprarli in Siberia. Si trattava dei cani oggi conosciuti come Siberian Huskies. In seguito altri fecero lo stesso. Il fatto è che il lupo fa il lupo,...

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Il Segugio della Transilvania – prima parte

Il Segugio della Transilvania – in ungherese Erdelyi kopò – ha origini misteriose, così come del resto la Transilvania, resa celebre nel mondo nel 1897 quando fu scelta dallo scrittore Bram Stoker come terra natale del suo celeberrimo personaggio e dell’omonimo libro, Dracula.  La Transilvania è una regione storica centro-occidentale dell’odierna Romania e prende il nome dal latino – vista anche la lunga dominazione romana da cui appunto il nome dello stato, Romania – Trans silva (trans, ossia oltre, e silva, cioè foresta). I romeni chiamano la Transilvania (che fece per secoli parte dell’Ungheria) per l’appunto Transilvania oppure Ardeal...

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Il Segugio della Transilvania: seconda parte

Ecco la descrizione dell’autore Eduard Czynk nel suo articolo specialistico Die Siebenbürger Bracke (1901, postumo): Il  Copoiul ardelenesc (Segugio della Transilvania N.d.A.) è generalmente più grande dei cani di media taglia, l’altezza media al garrese è di 60-65 cm. (…) La forma della testa assomiglia a quella del segugio austriaco ma la parte superiore del cranio è meno arrotondata, la linea mediana meno pronunciata. La pelle sulla testa non ha rughe, le labbra non pendono. Le orecchie di medie dimensioni (…) Il petto non è molto largo (…) La coda lunga, forte e uniforme diventa gradualmente più sottile (…)...

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Alle origini del segugio maremmano, tra realtà e leggenda

Testo e foto di Federico Cenci* Con le sue peculiarità evolutive e le sue vicissitudini burocratiche, l’allevamento del Segugio Maremmano ha di certo contribuito a ravvivare l’interesse degli appassionati segugisti per la cinofilia attiva. Ogni appassionato nel suo piccolo ha contribuito alla definitiva affermazione di questo sagace ausiliare. Per merito della passione dei singoli allevatori, che hanno operato di concerto con la Prosegugio Nazionale e un ristretto gruppo di cinghialai maremmani, si è potuto ottenere un formidabile risultato: la definitiva creazione di una nuova razza canina. Le peripezie che il Segugio Maremmano ha incontrato durante il cammino accidentato della...

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I Fox Terrier nell’arte

Il 10 gennaio 1929 venne pubblicata la prima avventura del fumetto basato su Tintin, immaginario reporter belga ideato da Hergé, all’anagrafe Georges Prosper Remi (1907-83). A questa prima avventura seguirono altri 23 album di successo. Tintin gira il mondo insieme all’inseparabile Wire Fox Terrier Milù (Milou), al marinaio Capitano Haddock, al Professor Tornasole, agli imbranati poliziotti gemelli Dupond e Dupont e altri. Tintin, o meglio il suo creatore, fu più volte accusato di razzismo: per esempio in Tintin Au Congo, del 1930 (epoca in cui il Congo era una colonia belga), il personaggio è un patriota dimentico, come tutti...

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Standing ovation ai Vigili del Fuoco a quattro zampe, ora in attesa oltre il Cancello dei loro gestori amici

Quando certi cani, insieme ai loro conduttori, appaiono tra la gente, dovrebbero essere accolti con una standing ovation, perchè sono eroi e hanno tanto da insegnarci quanto ad altruismo, abnegazione, umiltà e sacrificio. Se è vero che esiste un Paradiso dove i padroni incontrano i loro cani, quel Cancello sarà spalancato per tutti coloro che se lo meritano, a due o quattro zampe. Il cancelliere tedesco Otto von Bismarck disse: I nostri antenati tedeschi avevano una religione molto gentile. Credevano che, dopo la morte, si sarebbero incontrati nuovamente con tutti i buoni cani che erano stati i loro compagni...

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Storie vere di lupi cattivi

E’ stato pubblicato il libro Storie vere di lupi cattivi. Quando la storia diventa leggenda. Ieri, oggi e nel mondo. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare non è un testo contro il lupo, ma un’analisi storica di fatti realmente avvenuti e che pure avvengono tuttora in alcune aree del mondo e in particolari condizioni sociali. Può piacere o no, ma si tratta di storia, e documentata. Il libro, che riesce a scontentare sia i cosiddetti pro lupo sia gli anti lupo, è frutto di una ricerca ventennale basata su fonti storiche – ma anche attuali – reperite con un...

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