(Segue dalla seconda parte) Come già scritto, l’ultimo viaggio di una pattuglia di Giubbe rosse con slitte trainate da cani risale al 1969. Ormai il corpo si era adeguato, e da tempo, al progresso e si avvaleva di radio a onde corte (dal 1936) automezzi, navi, elicotteri ed aerei propri. Ma i cani sono sempre utilizzati con grandi risultati, solo per altre finalità e di una diversa razza: il Pastore Tedesco. Fin dalla fine del XIX secolo questa razza si era rivelata straordinaria, tanto che in breve tempo causò nel mondo l’abbandono, come cani militari e di polizia, di altre razze fino ad allora ritenute molto valide. Tuttavia la Royal Canadian Mounted Police (RCMP, le cosiddette Giubbe rosse) se ne dotò quasi per caso.

Quanto segue è stato trovato dal nostro giornale in un articolo di Nora Hickson pubblicato l’1 marzo 1939 dalla rivista Maclean’s, una fonte preziosa anche perché nel 1939 il cane Dale of Cawsalta aveva 7 anni ed era ancora in servizio effettivo nelle Giubbe rosse con matricola n° K470, documentazione ufficiale personale, assegno di sussistenza e alloggio di servizio. Insomma, era una Giubba rossa come le altre.

Dale, il primo cane poliziotto delle Giubbe rosse.

John Cawsey si unì alla polizia provinciale dell’Alberta nel 1917, dopo aver prestato servizio sia nei vigili del fuoco di Edmonton che all’estero nella Prima guerra mondiale. Entrò a far parte delle Giubbe rosse quando la polizia provinciale fu amalgamata con questo corpo. Cawsey aveva comprato una femmina di Pastore Tedesco, Dale of Cawsalta, nata nel 1932 e figlia di Lady of Gold Bond (nipote di Käthe Yon Der Krone, un famoso cane addestrato in Germania) e di  Derich of Cosalta. Per capire quanto Dale fosse equilibrata: la figlia di Cawsey, di 4 anni, fu schiaffeggiata da una ragazza più grande, il cane intervenne subito ma non la morse, limitandosi ad alzarsi sulle zampe posteriori e spingendola con le zampe anteriori in un mucchio di neve. Poi riprese tranquillamente ad accompagnare la padroncina. Dale fu addestrata, a spese di Cawsey, nel canile Harwick della cittadina di Brooks, in Alberta, Canada. Il cane imparava in fretta e si dimostrò molto valido, per cui la RCMP riconobbe a Cawsey un contributo di mantenimento di 25 centesimi al giorno.

La cagna, soprannominata dai suoi commilitoni “The Silent Partner” visto che le mancava giusto solo la parola, si rese subito utile rintracciando rapinatori e ladri d’auto, controllando i vagoni ferroviari e fornendo una presenza intimidatoria quando necessario. Era un Pastore Tedesco puro, però pesava 40 kg, che per una femmina non è poco.

Dale nel 1938, con Lorne, figlio del sergente John Cawsey.

Uno dei suoi casi più impressionanti fu l’inseguimento di tre uomini che avevano compiuto una serie di omicidi. Li rintracciò nel Parco Nazionale di Banff, dove in uno scontro a fuoco i malviventi furono uccisi. Nel 1935 Eileen Simpson, una bambina di meno di tre anni, si allontanò dalla sua famiglia a Crossfield, Alberta. Cercandola, Dale e Cawsey si imbatterono in un’auto sospetta piena di oggetti rubati, ma nessun autista. Aveva a che fare con il caso della bambina? Incaricata di trovare gli occupanti, Dale e il suo gestore li raggiunsero rapidamente e uno aveva un’ampia fedina penale ma non c’entrava con il caso. Arrivati subito dopo a casa della famiglia della bambina, si scoprì che era piena di parenti, amici e volontari che inconsapevolmente avevano confuso tutto con i loro odori. La bambina infatti veniva cercata da oltre cento uomini già da sedici ore, vanamente. Dopo due ore Dale non aveva trovato nulla, ma una volta fuori attraversò un campo – trattenuta da un guinzaglio longhina lungo quasi quindici metri – seguendo la pista e abbaiando quando la individuò. Eileen era semicosciente e in ipotermia, ma viva. I testimoni affermarono che Dale le stava leccando il viso quando gli altri soccorritori arrivarono. (N.d.R. Una donna con demenza senile 70 anni dopo si allontanò dalla sua casa di cura in Alberta. Entro trenta minuti il sergente Hawes e il suo cane Kory la trovarono in un fosso, ipotermica ma viva. La donna era ancora l’ormai anziana Eileen Simpson).

Sempre nel 1935 l’automobile su cui viaggiavano Cawsey, un altro poliziotto e Dale si bloccò in una zona remota durante una terribile bufera di neve. Rimanere dentro avrebbe significato morire congelati, ma intorno non c’era nulla e non si vedeva nulla. Fu Dale a percepire la presenza di una capanna, conducendovi in salvo i due uomini. Due mesi dopo il ritrovamento di Eileen Simpson, Dale, già finita su molti giornali come il Washington Post e Dog World Magazine, fu nominata membro a pieno titolo delle Giubbe rosse e il sergente Cawsey e suo figlio – in seguito divenuto ufficiale del corpo e agente cinofilo con il Pastore Tedesco Sask – furono convinti a venderla per 200 dollari. Grazie a Cawsey e a Dale la Royal Canadian Mounted Police decise di creare un centro di addestramento per cani poliziotto a Calgary, con Cawsey responsabile. Nel giro di quattro anni, tredici cani poliziotto erano al lavoro in cinque province del Canada.

Fine anni Quaranta, autovettura e Pastori Tedeschi delle Giubbe rosse.

Dale riconosceva l’uniforme delle Giubbe rosse: una volta fu rinchiusa in un garage del corpo per la notte. Quando un membro in uniforme, un estraneo per Dale, entrò nel garage per prendere un’auto, il cane lo fece passare senza problemi. Più tardi lo stesso uomo stava entrando nel garage ma in abiti civili e Dale lo bloccò. Il suo fiuto era formidabile. Seguì le tracce di un certo Taylor, accusato di furto, per oltre cinque miglia e mezzo attraverso fango e neve, trovandolo addormentato in una casa; una notte di giugno del 1935 un uomo, successivamente ricoverato all’ospedale psichiatrico di Penoka, aveva dato fuoco a una fattoria vicino Crossfield, Alberta. L’unica traccia del criminale era della biancheria intima imbevuta di benzina, vicino alla porta della cantina. L’uomo poi si era cambiato, ma Dale individuò il suo odore tra quello ben più forte di benzina e seguì la pista per nove ore durante una tempesta, rintracciando il responsabile; una bambina perse i soldi che sua madre le aveva dato per pagare un conto di 8,75 dollari. Chiese in lacrime aiuto alla polizia e  Cawsey  allora mise alla ricerca Dale, che ritrovò i soldi.

Dale si innervosiva solo quand’era a bordo di un’auto, poiché nel 1936 era stata coinvolta in un incidente. In un viaggio guardò attentamente la strada per ogni minuto in cui l’auto percorse 640 chilometri. In automobile si calmava solo un po’ se  Cawsey cantava o se si accendeva la radio, purché trasmettesse solo musica. L’ultimo dovere ufficiale di Dale fu quello di garantire che fosse sicura l’area in cui sarebbe passato il treno di re Giorgio VI e della regina Elisabetta, arrivati per una visita di stato.  Quando Dale morì, nel 1941, il suo necrologio apparve sui giornali di tutto il Paese.

Due Giubbe rosse in servizio.

Ha spiegato nel 2018 il sergente Michel Litalie del Police Dog Services delle Giubbe rosse di New  Brunswick: “Usiamo ancora i pastori tedeschi di razza per compiti generali, sebbene altre razze vengano talvolta utilizzate per unità specializzate (N.d.R. inclusi Pastori Belgi e Olandesi). Sono versatili, forti e leali. La razza è diventata sinonimo di lavoro di polizia, sono compagni fedeli, desiderosi di compiacere ma questi cani sono seri combattenti del crimine. Le nostre unità cinofile sono costantemente all’altezza della sfida e sorprendono anche i loro gestori con le loro abilità sul campo durante le indagini. Qui a New Brunswick, la RCMP ha sette squadre K9 di stanza, operative in tutta la provincia. Proprio come i nostri membri regolari, anche i nostri cani poliziotto devono seguire un rigoroso programma di addestramento di base. I cuccioli vengono generalmente selezionati quando hanno 2 mesi e iniziano la loro formazione formale intorno ai 18 mesi. Passano attraverso un programma di addestramento intensivo di 17 settimane, imparando come rilevare l’odore di persone, narcotici, esplosivi e armi da fuoco, nonché come rispondere ai comandi del loro gestore. Imparano come rintracciare sospetti e persone scomparse e come eseguire l’arresto criminale. Solo i migliori tra i migliori riescono a superare l’addestramento: solo il 17% dei cani che passano attraverso il centro di addestramento dell’RCMP diventano membri delle unità cinofile”.

“Lavorare con i cani è molto gratificante, ma può anche essere frustrante. Ciascuno dei conduttori lavora esclusivamente con un cane mentre è in servizio. Proprio come le persone, hanno le proprie personalità, punti di forza e di debolezza. Un buon conduttore lavora per sfruttare i tratti individuali del cane e quando ci riesce i risultati sono incredibili. I cani aiutano anche con il controllo della folla, la protezione di personalità e con le nostre truppe tattiche e in situazioni di ostaggi” – ha spiegato ancora il  sergente Litalie  – “e in media i nostri cani poliziotto lavorano sul campo per circa sei o sette anni, andando in pensione di solito intorno agli otto o nove anni. Quando un cane è pronto per la pensione, il conduttore ha la possibilità di tenerlo come animale domestico. Se ciò non è possibile per qualsiasi motivo, il cane verrà adottato. Tuttavia, non è che chiunque possa adottare un ex cane poliziotto, facciamo controlli rigorosi per assicurarci che il cane e il suo nuovo proprietario siano adatti. Amiamo e rispettiamo i nostri cani e ci piace assicurarci che siano ben accuditi anche dopo che sono andati in pensione”.

I cani maschi sono preferiti, ma vengono scelte alcune femmine. Oltre a essere in perfette condizioni fisiche, devono possedere particolari tratti di personalità che li rendano adatti al lavoro di polizia: sono essenziali anche il temperamento e il carattere affidabile A tutti i cani del RCMP viene insegnato a proteggere i loro conduttori, se stessi o ad arrestare su comando. Tutti quelli che mostrano riluttanza a farlo non sono accettati. La razza dal Pastore Tedesco mostra la versatilità, la forza e il coraggio che la rendono particolarmente adatta al lavoro della polizia canadese. Il pelo folto gli consente di lavorare in condizioni climatiche estreme. Inoltre, la loro presenza sembra avere un effetto psicologico inibitore sui potenziali malfattori. Sono addestrati a catturare e faranno invariabilmente un arresto di successo nonostante il fatto che siano addestrati solo a trattenere, mai a essere selvaggi. Che poi è la caratteristica di un vero Pastore Tedesco.

Un Pastore Tedesco dell’Allevamento Opitergium.

L’RCMP ha oltre cento squadre di cani poliziotti ed è quindi in grado di mantenere e sviluppare ulteriormente programmi relativi all’applicazione. I gestori di cani poliziotti sono responsabili nei confronti delle comunità che servono, compresi tutti i canadesi, ai quali forniscono servizi di polizia federale, e delle province, dei territori e dei comuni sotto contratto con l’RCMP. Tutti gli addestratori di cani poliziotti formati dall’RCMP sono incoraggiati a essere coinvolti attivamente con le loro comunità, a diventare proattivi nell’educazione dei giovani  – in particolare quelli vulnerabili all’abuso di droghe  – e ad essere modelli positivi per loro. Di conseguenza, i valori dell’RCMP – integrità, onestà, professionalità, compassione, rispetto e responsabilità – sono tutti parte integrante della formazione impartita ai conduttori di cani poliziotti.