di Antonio Cuppone

 Per quanto riguarda lo Standard di razza, il testo riprende il lavoro di comparazione dello Standard originale del 1935 con le successive modifiche del 1948 (approvate dal Kennel Club nel 1950) e 1987, oltre ai commenti di Juanita Hobbs (Sud Africa) con l’aiuto di Sandra Smid (Nuova Zelanda).
La traduzione è stata effettuata da me e da Gianluca Meles.

Il contesto del 1935 credo sia da tenere in grande considerazione: l’eterogeneità fenotipica che ha sempre contraddistinto la razza e la necessità di coinvolgere più proprietari possibili di SBT nel raggiungere il riconoscimento del Kennel Club inglese, credo abbia  fortemente contribuito alla stesura di uno Standard non troppo restrittivo nei suoi parametri. Si veda, a esempio, la definizione della testa che, in libri scritti dagli stessi fautori dello Standard, veniva definita nelle sue proporzioni nella misura di 1:2 nel rapporto del muso (misurato partendo dalla punta del naso fino allo stop) rispetto al cranio (misurato partendo dallo stop fino alla base dell’osso occipitale).

E’ comunque importante conoscere i motivi che portarono alla prima modifica dello Standard nel 1948. Come si può leggere in alcuni testi anche di club inglesi, le principali motivazioni sono da ricercare in due fattori: 1) Prendere le distanze dai soggetti che praticavano ancora il lavoro di pit, seppure illegalmente. 2) Rendere “standard” i soggetti prodotti da quei club che allevavano e selezionavano un determinato tipo di SBT (mercato??!!). Nella comparazione dello standard originario(1935) con le succesive modifiche (1948 e 1987) aggiungo, inoltre, degli spunti di riflessione con l’augurio che possano essere utili al lettore.

Buf Boy (nato il 11/07/1936), allevato da Tom Walls.

Aspetto generale

1935:

Lo Staffordshire Bull Terrier è un cane a pelo liscio, alto circa da 15 a 18 pollici (da 38,1 a 45,72 cm) al garrese. Esso deve dare l’impressione di grande forza per la sua taglia e sebbene muscoloso deve essere attivo e agile

1948:

Lo Staffordshire Bull Terrier è un cane a pelo liscio. Esso deve dare l’impressione di grande forza per la sua taglia e sebbene muscoloso deve essere attivo e agile.

Caratteristiche: dalla storia passata dello Staffordshire Bull Terrier, il cane moderno trae il suo carattere di indomito coraggio, grande intelligenza e tenacia. Questo, unito con il suo affetto per gli umani e i bambini in particolare, il suo indomabile coraggio e l’affidabilità, lo rende il cane adatto per tutti gli usi.

1987:

Cane a pelo liscio, ben proporzionato (bilanciato), di grande forza per la sua taglia, muscoloso attivo e agile

Caratteristiche: tradizionalmente di grande coraggio e tenacia. Molto intelligente e affettuoso, specialmente con i bambini.

Temperamento: audace, senza paura e totalmente degno di fiducia.

Relativi commenti: 1) Nel 1935, ossia lo Standard originale, l’altezza era inserita sotto Aspetto Generale e non in una separata clausola. 2) Non fu inserita nessuna menzione al temperamento del SBT nello standard originale. 3) Le parole audace, senza paura e totalmente affidabile comparirono solo nello standard del 1987. 4) Le parole attivo, agile, grande forza per la sua taglia, muscoloso e pelo liscio non sono mai state cambiate. 5) La parola bilanciato appare solo nel 1987.

Ora uno spunto di riflessione citando quanto scritto nel 1950 da John F. Gordon (uno dei primi giudici specialisti di SBT del Kennel Club inglese):

“A chi ha comparato lo standard recentemente revisionato con quello disegnato nel 1935 (…) non siamo ricorsi a comporre lo standard adattandolo al cane ma abbiamo fissato nelle nostri menti il tipo di SBT necessario (interpretabile come cane utile, funzionale NdA) (…) quando i cani hanno mostrato una tendenza verso peso e altezza eccessivi non abbiamo aumentato lo standard (…) i nostri allevatori hanno lottato duramente per modificare questi difetti sapendo che se si fosse modificato subito si sarebbe arrivati a una futura rettifica. Con il nuovo standard si è sulla buona strada per produrre cani eccellenti per tipo e conformazione, che porteranno in alto lo SBT nelle razze standardizzate. Si potrebbe affermare che per un periodo relativamente breve, facendo attenzione selettiva a colore, forma, tipo o razza canina riconosciuta, dato che gli allevatori responsabili fanno attenzione a utilizzare il cane per un obiettivo specifico mantenendo nella razza la caratteristica più importante di tutte: il temperamento.

Negli anni passati gli allevatori hanno lavorato per mantenere i vari punti richiesti per lo SBT da expo di cui stiamo raccogliendo i frutti ma, non per colpa loro, un aspetto importante è stato tralasciato, ossia la più preziosa tra le caratteristiche dello SBT, il suo vero temperamento. Nella mia carriera di giudice ho notato una tendenza verso uno SBT pigro e flemmatico, più bull che bull and terrier, la cui inclinazione sembrava più quella di dormire che farsi valere. Quelli che oggi amano e ammirano il vero temperamento della razza temono la sua totale estinzione (…) esaminando altre razze, la cui esistenza espositiva è più lunga di quella dello SBT, il temperamento è stato sacrificato per il miglioramento fisico. Lo SBT è giovane nella vita espositiva e non è troppo tardi per mantenere questa eredità. Il temperamento necessita di più attenzione, e vorrei esortare tutti quelli che hanno un coscienzioso interesse per la materia a seguire l’indirizzo degli allevatori che possiedono i pochi cani rimasti in questo paese nel cui sangue scorre il vero spirito non ancora diluito. Non propongo di addestrare i cani a eccitarsi facilmente, ma la mia personale convinzione è che il temperamento necessiti di più attenzione. Non desidero una generazione di SBT attaccabrighe e ringhianti, attitudini che non costituiscono la gameness (…) il vero SBT è un cane silenzioso e guardingo, pronto per l’azione al momento opportuno, e queste sono le caratteristiche che desidererei veder conservate.

Io non suggerisco che lo SBT sia il cane ideale per tutti e lasciatemi dire abbastanza sicuramente che a mio parere sarà un brutto giorno per la razza se mai dovesse raggiungere l’eccessiva popolarità dei cani che hanno sofferto di un grande commercio e dell’indubbia rovina del tipo e del temperamento corretti. Ci sono alcune persone che non capiscono nulla di cani, che non hanno né la pazienza né la volontà di allenarli (addestrarli) e che non sono riconoscenti verso un cane valoroso. A questi, suggerisco di lasciare stare lo SBT e di andare a prendere un bel cagnolino, perché questa è un grande razza che dev’essere trattata con comprensione, pazienza e una generosa spolverata di umorismo e tolleranza”.

 

Testa

1935:

Corta, profonda e cranio largo, muscoli masseteri molto pronunciati, stop marcato, muso corto, bocca a livello (potrebbe essere intesa come chiusura a forbice, non da traduzione).

Naso: Nero

1948:

Corta, profonda e cranio largo, muscoli masseteri molto pronunciati, stop marcato, muso corto, naso nero

1987:

Testa e cranio: corta, profondo con cranio largo, muscoli masseteri molto pronunciati, stop marcato, muso corto, naso nero.

Relativi commenti: 1) Il naso ha la sua clausola separata solo nello standard del 1935. 2) Nello standard del 1935 non ci sono clausole sulla bocca e la cita solo qui nella sezione della Testa, dove dice bocca a livello. 3) La parola cranio viene citata nel titolo della clausola solo nel 1987. 4) Essenzialmente la descrizione della testa è rimasta invariata.

Spunto di riflessione: essendo la testa uno dei punti rimasto sostanzialmente invariato, è fondamentale osservare le teste dei cani alla base della razza per capire come, oggi, molti soggetti non presentino caratteristiche in standard e, soprattutto, come la concezione odierna della testa sia errata. Nella stesura dello standard credo sia anche opportuno tenere conto dell’aspetto commerciale che portò a definire la testa stop marcato, muso corto per differenziarsi dal Bull Terrier di Hinks; purtroppo tale definizione, che lascia spazio all’interpretazione soggettiva, ha portato a teste ipertipiche e differenti da ciò che si voleva.

Jim The Dandy, uno dei due maschi utilizzati come modello per la stesura dello Standard.

Vendictive Monty, ritenuto uno dei cani più importanti alla base della razza dopo il riconoscimento da parte del Kennel Club inglese.

Occhi

1935:

Scuri

1948:

Preferibilmente scuri ma possono essere in armonia col colore del pelo. Rotondi, di media grandezza e posizionati per guardare avanti.

1987:

Preferibilmente scuri ma possono essere in armonia col colore del pelo. Rotondi, di media grandezza e posizionati per guardare avanti. Rime palpebrali scure.

Relativi commenti: 1) Nel 1935 la descrizione era semplicemente scuri, come ribadito dalla versione del 1948, ma è stata inserita una minore rigidità permettendo un colore meno scuro in relazione al colore del pelo. 2) La forma, dimensione e posizionamento degli occhi sono stati inseriti dalla versione del 1948. 3) Il colore delle rime palpebrali è stato inserito solo dal 1987.

Orecchie

1935:

A rosa, semi erette ed erette, queste tre devono essere preferite a quelle portate in avanti (cadenti) che devono essere penalizzate.

1948:

A rosa o semi erette e non larghe. Portate in avanti (cadenti) o erette sono da penalizzare.

1987:

A rosa o semierette, non larghe o pesanti. Portate in avanti (cadenti) sono altamente indesiderate.

Relativi commenti: 1) Solo le orecchie portate in avanti erano penalizzate nel 1935. Portate in avanti (cadenti) o erette erano penalizzate nella versione del 1948. Dal 1987 sono state considerate altamente indesiderabili, in altre parole, non buone come il colore focato o fegato. 2) La dimensione è stata citata dal 1948. 3) Lo spessore della pelle è stato inserito solo dal 1987 usando il termine pesanti.

Bocca

1935:

Non menzionata.

1948:

La bocca deve essere a livello, significa che gli incisivi della mascella inferiore devono chiudere in modo aderente all’interno degli incisivi della mascella superiore, e le labbra devono essere aderenti e pulite. Un eccesso di prognatismo o enognatismo devono essere duramente penalizzati.

1987

Labbra aderenti e pulite. Forte mandibola, denti larghi con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, i denti superiori si sovrappongono ai denti inferiori e perpendicolari alla mascella.

Relativi commenti: 1) Lo standard del 1948 non aveva alcune clausola sulla bocca ma indicava solo bocca a livello. 2) Nel 1948 lo standard richiamava un morso a livello, ma la descrizione era quella che oggi noi chiamiamo chiusura a forbice. 3) Nel 1987 vediamo lo stesso termine modificato in forbice, ma la descrizione rimane sostanzialmente la stessa. Il giudizio sul pessimo prognatismo o enognatismo fu eliminato dallo standard del 1987. Infatti non ci sono specifiche nello standard del 1987 con richiami per la penalizzazione di un pessimo prognatismo o enognatismo.

Collo

1935:

Dovrebbe essere piuttosto corto e muscoloso.

1948:

Muscoloso, piuttosto corto, dal profilo netto, va gradatamente allargandosi verso le spalle.

1987:

Muscoloso, piuttosto corto, dal profilo netto, va gradatamente allargandosi verso le spalle

Commenti: Fondamentalmente è rimasto invariato, eccetto per il va gradatamente allargandosi verso le spalle inserito a partire dalla versione del 1948.

Corpo

1935:

Schiena corta, petto profondo, leggero nella zona lombare* con gli arti anteriori posizionati piuttosto ampi per permettere lo sviluppo del torace (*nota dei traduttori: tradotto letteralmente, potrebbe intendere che è più stretto o asciutto nella zona lombare/ventre).

1948:

Il corpo deve essere compatto, con una linea dorsale orizzontale, petto largo, sterno profondo, costole ben definite* e piuttosto leggero nella zona lombare** (*nota dei traduttori: tradotto letteralmente, potrebbe intendere che spingono verso l’esterno). (**nota dei traduttori: tradotto letteralmente, potrebbe intendere che è più stretto o asciutto nella zona lombare/ventre).

1987:

Compatto, linea dorsale orizzontale anteriore largo, petto (sterno) profondo, costole ben definite*, muscoloso e ben definito (*nota dei traduttori: tradotto letteralmente, potrebbe intendere che spingono verso l’esterno).

Relativi commenti: 1) L’unica cosa rimasta dello standard originale è sterno profondo. 2) leggero nella zona lombare è stato tolto dallo standard del 1987. 3) Schiena corta è presente solo nello standard del 1935. 4) Il termine compatto appare nello standard del 1948 (schiena corta e compatto sono due cose completamente diverse. 5) linea dorsale orizzontale appare solo nel 1948. 6) leggero nella zona lombare con gli arti anteriori posizionati piuttosto ampi per permettere lo sviluppo del torace compare solo nello standard originale anche se in una sorta diversa nel 1948 nelle clausole degli Arti anteriori. Nella sezione del Corpo è stato sostituito dalla clausola anteriore ampio. 7) La descrizione delle costole è stata inserita solo dal 1948. 8) La descrizione del corpo nel suo insieme, muscoloso e ben definito compare solo nel 1987.

Quarti anteriori

1935:

Arti anteriori: dritti, piedi ben raccolti, girano leggermente verso l’esterno e non mostra debolezza nel metacarpo.

1948:

Anteriore: arti dritti e di buona ossatura, piazzati piuttosto distanti, spalla forte senza lassità, e non mostra segni di debolezza nei metacarpi, dal punto in cui girano leggermente verso l’esterno.

1987:

Anteriore: arti dritti e di buona ossatura, piazzati piuttosto distanti e non mostra segni di debolezza nel metacarpo dal punto in cui girano leggermente verso l’esterno, le spalle sono rilassate e non mostrano lassità nei gomiti.

Relativi commenti: 1) piazzati piuttosto distanti compare solo nello standard del 1948, essendo stato spostato dalla parte del Corpo com’era in precedenza. 2) buona ossatura fece la sua prima apparizione nello standard del 1948. Degno di nota che sia stato usato il termine buona* e preferito a buono, forte, grossa (*nota dei traduttori: in italiano non esiste un termine idoneo per tradurre al meglio la parola Well). 3) Le spalle sono state citate per la prima volta solo nel 1948 con spalla forte senza lassità. 4) Le spalle sono state ridefinite nel 1987 con le spalle sono rilassate. 5) Non avendo una loro sezione specifica, piedi ben raccolti sono stati inseriti in questa sezione solo nello standard del 1935. 6) dritti negli arti, girano leggermente verso l’esterno come in piedi, non mostra debolezza nel metacarpo sono le tre frasi che rimangono costantemente nei tre standard.

Quarti posteriori

1935:

Arti posteriori: quarti posteriori ben muscolosi, i garretti sono discesi come nei terrier.

1948:

Quarti posteriori: i quarti posteriori devono essere muscolosi, i garretti sono discesi e le ginocchia ben angolate. Le gambe posteriori devono essere parallele quando sono viste da dietro.

1987:

Quarti posteriori: ben muscolosi, garretti discesi con ginocchia ben angolate, le gambe posteriori parallele quando sono viste da dietro.

Relativi commenti: 1) Ginocchia ben angolate non erano menzionate nello standard del 1935 quando questa sezione era chiamata Arti posteriori. 2) Per la prima volta, il termine parallelo fu introdotto nello standard del 1948. 3) Gli standard del 1948 e 1987 sono praticamente identici.

Mantello

1935:

Corto, liscio e fitto al tatto.

1948:

Liscio, corto e fitto al tatto.

1987:

Liscio, corto e fitto.

Relativi commenti: identiche tranne che per le parole al tatto omesso nel 1987.

Colore

1935:

Può essere qualsiasi tonalità di tigrato, nero, bianco,  fawn o rosso, o qualsiasi di questi colori con il bianco. Il black and tan e il fegato non devono essere incoraggiati.

1948:

Rosso, fulvo, bianco, nero o blu, o qualsiasi di questi colori con il bianco. Ogni sfumatura di tigrato o di qualsiasi tonalità di tigrato con il bianco. Il black and tan o il colore fegato non devono essere incoraggiati.

1987:

Rosso, fulvo, bianco, nero o blu, o uno qualsiasi di questi colori con il bianco. Ogni sfumatura di tigrato o di qualsiasi tonalità di tigrato con il bianco. Il black and tan o il fegato sono altamente indesiderabili.

Relativi commenti: 1) Il blu non faceva parte del standard originale. Continuerò a sgolarmi e dire che penso che i veterani che hanno “inventato” la nostra razza considerassero ciò che noi oggi chiamiamo blu in realtà fegato! 2) Non deve essere incoraggiato è stato cambiato in altamente indesiderabile nel 1987.

Piedi

1935

Non menzionato.

1948

I piedi devono essere con buoni cuscinetti, forti e di media grandezza.

1987

Con buoni cuscinetti, forti e di media grandezza. Unghie nere in cani dal colore uniforme

Relativi commenti: 1) I piedi non avevano voce specifica nel 1935, ma venivano menzionati alla voce Arti anteriori (vedi sopra). 2) Lo standard del 1948 ha visto la descrizione dei piedi ampliarsi con forti e di medie dimensioni. 3) Lo standard del 1987 richiama unghie nere in cani di colore solido“, un termine molto dubbio! Dopotutto, il bianco è un colore? Il tigrato è un colore uniforme o da prendere ad esempio?

Coda

1935

La coda deve essere di media lunghezza, si assottiglia verso la punta e portata piuttosto bassa; non dovrebbe arricciarsi molto e può essere paragonata ad un manico di pompa vecchio modello.

1948

La coda deve essere di media lunghezza, attaccata bassa, si assottiglia verso la punta e portata piuttosto bassa. Non dovrebbe arricciarsi tanto e può essere paragonata ad un manico di pompa vecchio modello.

1987

Di media lunghezza, attaccata bassa, si assottiglia verso la punta e portata piuttosto bassa. Non dovrebbe arricciarsi tanto e può essere paragonata ad un manico di pompa vecchio modello.

Relativi commenti: 1) A parte l’aggiunta di attaccata bassa nel 1948, questa clausola resta sostanzialmente invariata, grazie al cielo!

Movimento

1935

Non menzionato.

1948

Non menzionato.

1987

Andatura/Movimento: libera, potente ed agile, senza sforzo. Gli arti si muovono paralleli se visti dal davanti o dal dietro. Evidente spinta del posteriore.

Relativi commenti: 1) Non esisteva fino al 1987!

Peso

1935

Maschi da 28 a 38 libbre (12.7 fino a 17.23 kg). Femmine 4 libbre (1.81 kg) in meno.

1948

Peso e dimensioni – Peso: maschi da 28 a 38 libbre (12.7 fino a 17.23 kg). Femmine, da 24 a 34 libbre (10.88 a 15.42 kg). Altezza (alla spalla), da 14 a 16 inches (in italiano pollici, totale da 35.56 a 40.64 cm), queste altezze sono da considerare in relazione al peso.

1987

Peso e dimensioni – Peso: da 28 a 38 libbre (12.7 fino a 17.23 kg). Femmine, da 24 a 34 libbre (10.88 a 15.42 kg). Altezza desiderabile (al garrese), da 14 a 16 inches (da 35.56 a 40.64 cm), queste altezze sono da considerare in relazione al peso.

Relativi commenti: 1) Nel 1935 l’altezza è stata inclusa nella clausola Aspetto generalein piedi da circa 15 a 18 pollici alla spalla. 2) Sebbene i pesi non sono mai stati cambiati, l’altezza è stato cambiata in da 14 a 16 pollici nel 1948. 3) Nel 1935 e 1948 le norme descrivono l’altezza da misurare a spalla, non si fa menzione da dove dovrebbe essere presa la misura sulla spalla. 4) Naturalmente, lo standard del 1987 dice al garrese, che è un punto molto più definitivo. 5) Nel 1987 il termine desiderabile è stato messo davanti alla parola altezza. 6) Dallo standard del 1948 è stata inclusa la definizione queste altezze sono da considerare in relazione al peso.

Maschio 1937, 16,30 kg.

Brigand’s Red Rogerson, nato il 01.09.1945, peso 13,4 kg; vincitore di moltissimi show.

Spunto di riflessione. Nel 1959 , diversi Club chiesero ulteriori modifiche allo standard (revisionato nel ’48), compreso peso ed altezza:

North West Club (Special General Meeting, 24 maggio ’59)

Altezza da 14 ta 16 inches (35,56 – 40,64 cm) al garrese, ed in relazione al peso (invariato!). Peso,  maschi da 30 a 40 libbre (2 libbre in più!), femmine da 26 a 36 libbre (2 libbre in più!).

 Scottish Club

Altezza ideale,  maschi 16 inches,  femmine 15 inches. Peso, maschi 40 libbre, femmine 36 libbre.

 Staffs B.T. Club (Special General Meeting 24 ottobre ’59)

Altezza da 14 a 16 inches al garrese, in relazione al peso. Peso, maschi da 34 a 40 libbre, femmine da 30 a 36 libbre.

East Midlands Club

Si augurava che non ci fossero modifiche allo standard (1948).

Southern Countries S.B.T. Club

Uno Staffordshire Bull Terrier conforme ai requisiti precedenti, con un’altezza di 14 to 16 inches misurata dalla parte superiore delle scapole alla base del collo, avrà un peso da 25 a 40 libbre, e la cagna, mentre rientra all’interno delle stesse altezze, dovuto ad una diversa conformazione, struttura e finezze generali del suo sesso, peserà tra le 22 e le 36 libbre. L’altezza preferita e il peso per un cane è di 16 pollici e 40 libbre.

 In conclusione, nel 1959 c’era una generalizzata “voglia” di aumentare ulteriormente il peso senza modificare l’altezza. Così considerò Bill Boylan:”(…) a Mr McKnight piace uno Stafford di 16″ (40,6 cm) per 44 pound (20 kg) e dice di conoscerne molti che sono costantemente in condizione e di poterlo provare. Mi piacerebbe sapere, che tipo di animale dovrebbero provare? Non potrebbero mai competere, certamente non con un vero Stafford, perché con il loro peso dovuto a osso pesante e gambe corte, che vuol dire con schiene lunghe, non potranno mai essere abbastanza agili per sopravvivere (N.d.A., affrontare) un combattimento contro uno Stafford di 17″ (N.d.A, 43 cm) per 38/39 lbs (N.d.A.,17-17,5 kg)”

Difetti

1935

Devono essere penalizzati naso rosa, occhi chiari o rosa, la coda troppo lunga o mal arricciata, dentature prognate o enognate. Scala di punteggio per la valutazione : condizione generale e manto – 15; testa – 30; collo – 10; corpo – 25; gambe e piedi – 15; coda – 5: totale = 100.

1948

Devono essere penalizzati secondo la gravità del difetto gli occhi chiari o rime palpebrali rosa. Coda troppo lunga o mal arricciata. Difformità ai limiti di peso o altezza. Orecchie erette o a bottone. Dentature prognate o enognate. I seguenti difetti dovrebbero impedire ad un cane di vincere un premio: naso rosa; dentatura prognata o enognata – Prognatismo, dove la mascella inferiore sporge in misura tale che gli incisivi della mascella inferiore non toccano quelli della mandibola superiore. Enognatismo, dove la mascella superiore sporge in misura tale che gli incisivi della mascella superiore non toccano quelli della mandibola.

1987

Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra dovrebbe essere considerata difetto, e la severità con cui va considerata deve essere in proporzione alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane. Ogni cane che presenti chiaramente anomalie fisiche o comportamentali, sarà squalificato.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Relativi commenti: 1)La Scala di punteggio esisteva solo nello standard del 1935. Originariamente solo naso rosa , occhi chiari , la coda troppo lunga o mal arricciata, dentature prognate o enognate erano utilizzati per penalizzare. 2) Nel 1948 difformità ai limiti di peso o altezza. Orecchie erette o a bottone furono aggiunti alla voce penalizzare e naso rosa venne trattato con maggiore severità. Sempre nel 1948 a seconda della gravità del difetto fu aggiunto a da penalizzare, così come i seguenti difetti dovrebbero impedire ad un cane di vincere qualsiasi premio e quindi si resero il naso rosa e la dentatura prognata o enognata difetti da squalifica. 3) La clausola è stata completamente cambiata nel 1987 e non ha specificato nulla circa i punti di penalizzazione o squalifica. Com’era coerente con tutti gli standard di razza del Kennel Club inglese, fu inserita la nota circa l’integrità del maschio I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Spunto di riflessione. Scala di punteggio per la valutazione 1935: condizione generale, manto e condizione – 15; testa – 30; collo – 10; corpo – 25; gambe e piedi – 15; coda – 5. Totale = 100. Scala di punteggio per la valutazione 1948: condizione generale e manto – 10; testa – 25; collo – 10; corpo – 25; gambe e piedi – 15; coda – 5; movimento generale e balance* 10. Totale = 100.

*Proporzionato nel suo insieme; tipicamente proporzionato nel suo complesso o per quanto riguarda le sue parti prese anche separatamente; proporzioni della testa , proporzioni del corpo, proporzioni della testa e del corpo.

I 10 punti assegnati nel ’48 a movimento generale e balance sono a scapito di testa e condizione generale e manto. La Scala di punteggio non fu inserita nello Standard ma, il 9 ottobre 1948, l’Advisory Council (cioè coloro che modificarono lo Standard) la raccomandava per i giudizi lasciando di fatto arbitrarietà ai giudici che dovevano valutare un cane in base a uno Standard di per sé già da interpretare. Sarà un caso, ma oggi si è arrivati a teste ipertipiche, cani tenuti in condizioni poco atletiche e , in alcuni casi, grassi.