In questo numero di K9 Uomini e Cani affrontiamo argomenti poco o nulla trattati. Per esempio le cucce, che sono tane artificiali, rispettano l’etologia del cane? Mantengono le stesse prerogative delle tane dei canidi selvatici? E poi, quali sono valide e quali sono da evitare come la peste? Lo leggerete nel servizio in esclusiva mondiale, non solo perchè gli articoli li scriviamo noi con particolare attenzione, ma anche perchè il tema non è mai stato trattato neppure a livello internazionale. Un altro particolare servizio riguarda l’impiego dei lupi come animali da traino. Veri lupi, non cani lupo o ibridi. Parrà strano, però furono in diversi a cimentarsi nell’impresa, a volte unendo cani, lupi e persino coyote. Funzionavano? Lo scoprirete nel servizio, pure questo del tutto unico.

        Due servizi sono invece dedicati ai cani da caccia: quello riguardante il Segugio della Transilvania, rustico, di carattere, fin dal medioevo impiegato per la caccia all’orso, lupo e cervo e oggi validissimo per il cinghiale e la lepre. L’altro servizio riguarda il Segugio Maremmano, selezionato sul campo da sempre, prima valido e solo dopo bello. Ne scrive Federico Cenci, cacciatore e validissimo esperto della razza.

            Poi celebriamo i 90 anni di Tintin, personaggio di fumetti e film che probabilmente pochi fra i giovani conosceranno. E approfittiamo del suo fidato cane Milù per fare una panoramica del Fox Terrier nell’arte.

             Per finire – ma c’è altro su K9 Uomini e Cani –, un servizio sui cani dei Vigili del Fuoco che ci hanno lasciato e che tanto hanno fatto per gli esseri umani, con umiltà, efficienza, coraggio e altruismo. Una costante lezione da imparare! Ora questi cani, come credeva il cancelliere tedesco Otto von Bismarck, grande appassionato di Alani, stanno attendendo fedelmente e pazientemente oltre i Cancelli del Paradiso l’arrivo dei loro amici.

 

           Buona lettura.

                                                                                         Giovanni Todaro