Eccoci arrivati all’ultimo numero del 2019 di K9 Uomini e Cani. Il primo servizio riguarda la recente morte del leader terrorista dell’Isis Abū Bakr al-Baghdādī durante una lunga e complessa operazione che ha visto in un importante ruolo i cani della Delta Force degli Usa e in particolare il Pastore Belga Malinois Conan. Troverete dettagli non comparsi negli articoli pubblicati in tutto il mondo.

         A seguire, lo speciale sulla storia del cane Barbone, razza che ha trascorsi incredibili e poco conosciuti: da cane da caccia in acqua a cane da compagnia, ma passando come apprezzato ausiliario nelle battaglie dal XVII al XX secolo, incluse due guerre mondiali, tanto da essere la razza francese più decorata di sempre. Ma anche oggi non ha perso nulla quanto a funzionalità, ci sono solo Barboni più grandi e altri più piccoli, ma la sostanza, il cuore e la tempra sono sempre quelle.

        Poi, uno speciale che ci ha impegnato moltissimo, quello sulla storia della toelettatura dei cani, che un tempo in Francia era dettata da motivi venatori. Le nostre ricerche hanno fatto tornare indietro la data della nascita di questa pratica, e di molto. Non la Francia del XVI secolo ma addirittura prima di Cristo a Roma e in Cina, e probabilmente persino alla Mesopotamia assiro-babilonese.

        Sia lo speciale  sulla storia del cane Barbone sia quello sulla storia della toelettatura sono risultati talmente ricchi di notizie, e conseguentemente lunghi, che siamo stati costretti a suddividerli in servizi.

         Vi auguriamo buona lettura, e nel contempo un felice Natale e uno splendido anno nuovo.

 

 

                                                                                                    Giovanni Todaro