In questo numero, com’é consuetudine di K9 Uomini e Cani, pubblichiamo approfonditi servizi su argomenti fra loro molto distanti, sotto tutti i punti di vista.

Particolarmente attuale, purtroppo, è quello sugli artificieri e i cani antiesplosivo da una parte, e sui terroristi con le loro tecniche e trucchi dall’altra. Sarete sorpresi delle astuzie ed esperienze che entrano in gioco. Un “gioco” mortale. Rimanendo ai tempi attuali, segnaliamo poi il servizio sul Mondioring, che per alcuni è una delle discipline cinofile più belle e complete, mentre per altri è solo un insieme di esercizi senza ordine né precisione. Ma di sicuro è un gioco, anche per i cani, e questo è positivo.

Un dettagliato servizio lo abbiamo dedicato al raro Broholmer e alla storia di questo cane danese prima da caccia e oggi da compagnia e anche da guardia. E poi spicchiamo il balzo verso i luoghi esotici: l’Africa meridionale e il Rhodesian Ridgeback, il poliedrico e ottimo cane dei boeri poi divenuto famoso come cane da caccia da leoni, anche se questa definizione è fin troppo abusata; e poi nell’India settentrionale, all’ombra della catena dell’Himalaya dove operano i pastori e i loro cani, in ambienti decisamente ostili. Forse è la prima volta che questi cani quasi sconosciuti in Occidente vengono trattati im modo così capillare.

Infine, fra i servizi, ecco due film basati sul famoso romanzo Zanna Bianca e rispettivamente interpretati da due famosi pastori tedeschi, uno proveniente dalla Germania e naturalizzato statunitense, l’altro sovietico.

Vi auguriamo buona lettura.

Giovanni Todaro