di Stefano Nardi*

Il San Bernardo è una razza da riscoprire nel lavoro. Ho avuto l’opportunità di poter inserire dei soggetti in una disciplina nata e applicata in altre razze: l’utilità e difesa. Questa sfrutta le doti fisiche e caratteriali dei cani e si divide in tre parti. La prima è detta Fase A o Pista, in cui il cane segue una traccia fatta da tante pestate, con la segnalazione di piccoli oggetti posti in punti ben precisi della traccia. Nella seconda, detta Fase B o Obbedienza, il cane esegue una serie di esercizi mentre nella terza detta Fase C o Difesa il cane esegue delle ispezioni di nascondigli, scova il figurante, lo affronta abbaiando,risponde a un richiamo del conduttore e blocca più volte il figurante: ma ciò che più conta è che deve dimostrare in tutto ciò forza, equilibrio e controllo.

Silvia Orlandi con Megan, manifestazione Onore e Gloria 2016, Pizzighettone.

Abbiamo iniziato ad allenarli e giorno dopo giorno i piccoli San Bernardo si sono dimostrati portati nell’apprendere ciò che gli veniva proposto. E’ stato bello mettersi in gioco con una razza che ama essere dedita all’uomo ma con le caratteristiche del gran monouso, poco predatoria, molto ragionatrice e sicuramente tenace nelle proprie decisioni.

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Stefano Nardi

Non c’è nessuna difficoltà a immetterli nella fase di ricerca vista la forte dote olfattiva , un poco più difficile l’obbedienza per via, appunto, delle naturali caratteristiche di ricerca. Ancor più curioso è stato insegnargli a camminare accanto al conduttore con una forte attenzione a esso e cioè con la testa rivolta in alto verso destra per tutto il percorso della condotta. La parte più interessante è la fase di difesa. Come ho già detto non hanno uno spiccato senso predatorio e allora si sfrutta la loro possessività sugli oggetti, come cuscini e maniche. Subendo in tal senso quello che per lui diventa un affronto, con il figurante in veste di competitore, il cane si attiva e dimostra una forte presa. Sicuramente senza grandissime aspirazioni, ma sicuramente con tanto impegno posso dire che anche alcuni soggetti di questa stupenda razza hanno la capacità di poter fare utilità e difesa.

Sentiamo la testimonianza di Silvia Orlandi, allevatrice di questa razza e una delle pochissime che seleziona esemplari molto atletici e da lavoro: “Sono proprietaria dell’Allevamento di Villa Vogel e allevo e lavoro con i San Bernardo, detti i Santi, da circa vent’anni. E’ una razza normalmente conosciuta per la grande storia di soccorritori in alta quota, nonché per il film Beethoven. Io li faccio conoscere anche in modo diverso, in altre discipline in cui si sono distinti egregiamente, nonostante la mole. Lavoro personalmente con i miei cani, seguita da professionisti. Il mio primo San Bernardo l’ho lavorato in agilità e nessuno tranne me credeva che ce la potesse fare a imparare a superare i diversi ostacoli. Invece siamo arrivati a cimentarci in alcune gare con buoni risultati, ovviamente la velocità non era quella di un pastore ma i suoi percorsi erano netti ed entro i limiti di tempo. Le capacità di apprendimento sono eccezionali, e così l’ingegno per arrivare a fare i vari esercizi. Con un altro maschio ho effettuato un corso di protezione civile, dove ho constatato le eccezionali proprietà di ricerca offaltiva di questa razza”.

Un momento di relax

“Al momento” – continua Silvia Orlandi – “sto lavorando due femmine nella disciplina della utilità e difesa, perché dobbiamo ricordarci che un tempo i San Bernardo erano cani da difesa degli eremi. Sono orgogliosa di loro, lavorano con immensa voglia e con ottimi risultati. Megan ha già conseguito il BG e l’Ipo 1, Nefer invece ha conseguito il BG e sta lavorando era l’Ipo 1. Adoro vederle lavorare in pista, seguire la traccia. In obbedienza viene la parte più dura, visto che, essendo molossi di grossa mole, se non vogliono fare una cosa è dura smuoverli. La fase di difesa gli piace molto, certamente non sono Malinois, però si fanno notare. Infine ho degli amici che con questa razza operano nella pet therapy e sono eccezionali. Per la mia esperienza il cane di san Bernardo è un cane versatile, che può cimentarsi in più discipline, anche se ovviamente non in tutte otterrà i massimi risultati, quel che è certo è che adorano lavorare al nostro fianco”.


*Apprezzato figurante e addestratore ENCI

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