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Tanti di noi hanno ricordi legati all’infanzia, durante la quale molti personaggi dei cartoni animati sono diventati amici virtuali che arrivavano nelle case con la televisione. Spesso erano cani, o i loro antagonisti. C’è da dire che alcuni di questi personaggi sono adatti a un pubblico dai 3 ai 100 anni, perché rivedendoli ancora oggi piacciono e divertono. Insomma, non hanno perso nulla. Poi ne sono arrivati altri, ma questi ultimi personaggi dei cartoni animati paiono – ma è solo un parere di chi scrive – molto inferiori, privi di anima, meno caratterizzati. O forse sono solo adatti alle nuove generazioni, chissà. Visto che anche questo è un tema storico-cinofilo (e la storia siamo pure noi che leggiamo, se avanti con l’età e se ci emozioniamo vedendo Pluto o Braccobaldo Bau, ricordando il passato e quindi quei lontani giorni) vediamo qualcuno di questi “amici”.

Partiamo con Pluto, il cane di Topolino, spesso comprimario nelle avventure del suo padrone. Pluto non apparve di colpo, ma in due cortometraggi animati fu preceduto da altri cani di quel tipo, di cui il più simile a quello definitivo è Rover, che però era di Minnie (la fidanzata di Topolino). È solo nel 1931, nel cartone Topolino a caccia, che lo vediamo completamente formato a livello grafico e nel ruolo del cane di Topolino. Pluto è uno dei pochi personaggi della Disney a non parlare e a non presentare caratteristiche antropomorfe e il suo nome lo si deve alla scoperta l’anno prima della sua creazione del pianeta Plutone (nel 1930), che in inglese è Pluto. Di carattere buono e giocherellone, a volte si ficca nei guai, come nel caso in cui è indeciso se salvare o no un gattino a causa dei consigli del suo angelo custode e di un diavoletto ovviamente maligno. Una cosa, lo spezzone che segue fa parte del cortometraggio animato della Walt Disney Productions Lend a Paw (1941, Porgimi la zampa), diretto da Clyde Geronimi e che l’anno dopo vinse l’Oscar al Miglior cortometraggio d’animazione. https://www.youtube.com/watch?v=OKcKFddjegw

Il diavolo e Pluto in Lend a Paw.

Pluto parrebbe un segugio ma non puro – difatti Topolino lo descrive così: “He’s just a mutt”, ossia “E’ solo un bastardo” – e nelle varie avventure svolge ruoli diversi, persino come cane da pastore che deve proteggere un gregge di pecore dalle “attenzioni” di un coyote che, da buon padre, deve insegnare al proprio figlio il mestiere, che poi è quello di mangiarsi le pecore. Il piccolo coyote ovviamente è un pochino imbranato, ma Pluto lo è ancora di più, anche se ce la mette tutta. https://www.youtube.com/watch?v=9JjtGmeALt8

Anche Ezechiele Lupo (Zeke Wolf) – pure lui personaggio della Disney – deve insegnare al figlio Lupetto (nome originale Li’l Bad Wolf) a cacciare come impone il suo ruolo naturale, ma il problema è che Lupetto è il migliore amico proprio dei tre porcellini, che addirittura tenta di proteggere. E quando si fa convincere dal padre a tentare di farlo, provoca solo guai. Ezechiele è in tutto e per tutto quello che si definisce “il grande lupo cattivo” (The Big Bad Wolf), come si vede nel film di grande successo I tre porcellini (1933, Three Little Pigs) diretto da Burt Gillett e che l’anno dopo vinse l’Oscar al Miglior cortometraggio d’animazione. In quest’opera però Lupetto non c’era, essendo stato creato in seguito. https://www.youtube.com/watch?v=WnIa0goWzjA

C’è da dire che il lupo in ogni cartone animato non è molto sveglio e invariabilmente passa dei guai oppure ce la mette tutta ma è sfortunato, come quello che si vuole mangiare Semola in un altro grande successo della Disney e cioè La spada nella roccia (1963, The Sword in the Stone) diretto da Wolfgang Reitherman e che fu l’ultimo film a uscire prima della morte di Walt Disney. https://www.youtube.com/watch?v=QWD8eB2KZ4o

Il lupo di La spada nella roccia.

Quello del lupo è un duro lavoro, e proprio di lavoro si tratta nel caso di Ralph Wolf che persino timbra il cartellino insieme al cane da pastore Sam Sheepdog. I due, fuori dal servizio, sono cordiali e amabili e addirittura quando c’è la pausa pranzo Sam cessa immediatamente di picchiare Ralph e i due pranzano tranquillamente e senza rancore. Alla fine della pausa ricominciano esattamente da dove avevano interrotto. Sam è un grosso cane bianco da pastore, col problema però del ciuffo rosso che gli copre gli occhi. Insomma, pare goffo, lento e incapace di controllare il gregge, ma quando serve lo fa, eccome. Finita la giornata i due timbrano e vanno a casa (anzi, pare vivano addirittura insieme) salutandosi educatamente: “Hello,Ralph!”.”Hello,Wolf!”. Il bello è che ambedue erano doppiati dall’attore Mel Blanc. Furono creati per la Warner Bros. (per le serie Looney Tunes e Merrie Melodies) dal disegnatore Chuck Jones e la loro prima apparizione risale al 1953. https://www.youtube.com/watch?v=kerUbfOQTW0

A proposito, Ralph Wolf è praticamente identico a un altro personaggio della Warner Bros. e cioè il mitico Wile E. Coyote il quale ha solo il naso di colore diverso ma caratterialmente è uno molto più tosto. Invariabilmente investito da camion e treni, vittima dei suoi stessi stratagemmi (tutti acquistati per corrispondenza dalla ditta ACME) e senza contare le volte in cui cade da precipizi abissali, Wile – che noi italiani chiamiamo Vil Coyote – è un eterno perdente, che però non si arrende mai e somiglia un po’ a noi comuni mortali. Da buon sfigato, gliene capitano di tutti i colori e il popolino (al quale chi scrive si onora di appartenere…) fa il tifo per lui, anche se sa come andrà inevitabilmente a finire. La sua sperata preda Beep Beep a chi mai interessa? Si tratta di un fortunello, lontano da noi, come l’insopportabile Gastone della Disney messo a confronto con il collerico, sfortunato, normalissimo Paperino, che difatti ebbe subito successo mondiale. Fra l’altro Beep Beep viene chiamato roadrunner ma il suo vero nome è corridore della strada (Geococcyx californianus) ed è un famelico predatore di topi, serpenti, uccellini, scorpioni e altro. Insomma, nella realtà non è un santerellino. https://www.youtube.com/watch?v=5aCgSwmm5Ho

Mosè, il cane dei cartoni animati e dei fumetti di Lupo Alberto, è similissimo a Sam della Warner bros. citato prima. Sappiamo che è di razza Bobtail e che svolge ineccepibilmente il suo compito alla fattoria McKenzie, in Gran Bretagna. Lupo alberto fu creato nel 1973 dal disegnatore Silver (Guido Silvestri) ma la relativa serie animata nacque parecchio dopo, nel 1997, seguita da un’altra nel 2002, tutte andate in onda sulla Rai. Il protagonista (lo divenne poi, inizialmente era uno dei tanti personaggi della fattoria McKenzie) non è affatto feroce – ricordiamo che il lupo in Italia era stato protetto solo due anni prima e pertanto era bandito qualsiasi riferimento negativo, vero o falso che fosse – e addirittura è innamorato della gallina Marta, anche se è restio al matrimonio. Ovvio che andare a trovare la fidanzata è cosa ardua vista l’opposizione di Mosè. Il personaggio di Lupo Alberto è stato utilizzato più volte per campagne sociali. https://www.youtube.com/watch?v=t2Zf_NMEyyo

Nebbia e Heidi

Un cane enorme, placido e sonnacchioso è Nebbia, il San Bernardo del nonno di Heidi e che vive sulle Alpi svizzere. Heidi (“Alps no Shojo Heidi” nell’originale giapponese) è una serie di cartoni animati trasmessa su Rai1 con grandissimo successo nel 1978 e che fu il primo Shojo – ossia i cartoni animati giapponesi destinati ai giovanissimi – trasmesso in Italia. I primi furono realizzati nel 1974. A rendere ancora più celebre questo personaggio è stata la famosissima sigla cantata da Elisabetta Viviani e che a sorpresa balzò nella Top 10 dei 45 giri più venduti in Italia. Heidi è una potente ed efficace rappresentazione della vita nella natura, in montagna, della pastorizia e dei buoni sentimenti. Ancora oggi questi cartoni animati ottengono grande successo ogni volta che vengono trasmessi. https://www.youtube.com/watch?v=OMrnQ5nsIwQ

Un altro San Bernardo è Beethoven, i cui cartoni animati prodotti dalla Universal Studios risalgono al 1994 e che seguirono il film omonimo del 1992 di grande successo (ci furono sette sequel) diretto da Brian Levant, con attori in carne e ossa, inclusi il cane Chris addestrato da Karl Miller https://www.youtube.com/watch?v=FBhvpnhzQcU

Braccobaldo Bau

Parimenti pacato e imperturbabile è Braccobaldo Bau, protagonista della serie televisiva d’animazione del 1958 Braccobaldo Show (The Huckleberry Hound Show), prodotta dalla Hanna-Barbera e che due anni dopo fu il primo programma d’animazione a ricevere un Premio Emmy. La serie era composta da episodi suddivisi in tre segmenti, in cui apparivano personaggi almeno altrettanto famosi come gli orsi Yoghi e Bubu, e i topi Pixie e Dixie con il gatto Jinks. Braccobaldo Bau è contraddistinto dal fatto di canticchiare, stonando, la canzone O mia cara Clementina, ossia Oh My Darling, Clementine, una ballata folkloristica statunitense risalente ai tempi del Far West. Anche Braccobaldo, come Pluto (che però è un incrocio) è un segugio, anzi esattamente è un Bloodhound. https://www.youtube.com/watch?v=X0itNrtajlU

Spike

Un buon cagnone, a volte anche un poco ingenuo se non si tenta di rubargli gli ossi è pure Spike (a volte indicato come Butch o Killer), un Bulldog nemico dei gatti ma amante dei topi. Chi ne fa le spese è il gatto Tom, spesso a causa del topo Jerry. C’è da dire che Tom appena può cerca di vendicarsi sul cane, se questo non è in grado di nuocergli e cioè di mazziarlo come quasi sempre avviene. Spike, fece la sua prima apparizione nel cortometraggio di Tom & Jerry Cane uguale guai (Dog Trouble) del 1942, prodotto dalla Hanna-Barbera. 

https://www.youtube.com/watch?v=zX5pdLsK5Sc

Un’altra cosa che è meglio non fare con Spike è maltrattare o anche solo disturbare il suo amatissimo figlio Tyke, un cucciolo dolce e felice a cui il padre insegna a fare ciò che è la base di ogni cane che si rispetti e cioè inseguire e maltrattare i gatti. https://www.youtube.com/watch?v=EjVET9HTiKg

Anche Ettore (nella versione originale in inglese Hector the Bulldog o Spike) è un Bulldog, ma fa parte dei personaggi delle serie animate Looney Tunes e Merrie Melodies della Warner Bros. e deve proteggere il canarino Titti dall’ostinatissimo Gatto Silvestro, che se lo vuole mangiare fin da quando fu creato da Robert McKimson, Chuck Jones e Friz Freleng nel 1945. A volte Ettore non è neppure solo… https://www.youtube.com/watch?v=fZtAK9kJ9xs

Scoobert “Scooby” Doo, generalmente chiamato Scooby-Doo, è il personaggio dei cartoni animati della Hanna-Barbera, serie creata nel 1969. Accompagna nelle sue avventure la detective dilettante Shaggy Rogers. Scooby-Doo è un Alano, perennemente affamato e di norma gran vigliacco, anche se nei casi di vera necessità dimostra insospettato coraggio. https://www.youtube.com/watch?v=Wycj8HOTv3w