Sabato 9 e domenica 10 dicembre 2017 alle Casematte e annesso parco di Pizzighettone (CR) si terrà la manifestazione PAN – Pastorizia, Arte, Storia e Natura.

Il nome della manifestazione, chiamata PAN per brevità, si rifà al mitologico dio greco Pan (Fauno nella mitologia romana), mezzo uomo e mezzo caprone e protettore dei pastori, campagne, selve e pascoli. Come si potrà arguire PAN si differenzia dalle tante – e ottime, nonché sovente secolari – manifestazioni similari perché affronta il tema della pastorizia limitatamente all’ambito ovino-caprino (pur con qualche “ospite” d’eccezione) e con un approccio inconsueto: la trattazione del tema a livello mondiale, mitologico, storico, religioso, folclorico, artistico, cinematografico, turistico, naturalistico, cinofilo, sociale e ovviamente anche produttivo e con vendita dei prodotti agro-silvo-pastorali. PAN – che è l’unica manifestazione del Cremonese per quanto riguarda lo specifico comparto ovino-caprino – pertanto si articolerà nei seguenti settori:

Divulgativo, con una mostra sulla pastorizia attinente la Mitologia, Storia, Religione, Folclore e Cinema.

Artistico. Mostra nazionale con premiazione sul tema “Pecore, Capre, Pastori”.

Promozione turistica, con stand di Enti, Consorzi, Comunità, Associazioni e Aziende.

Naturalistico. Stand di Enti, Consorzi, Comunità, Associazioni, Università e Aziende relative alle problematiche dei pastori e alle tecniche di protezione del bestiame dai predatori.

Cinofilo. Partecipazione di allevamenti di cani da conduzione e guardiania per ovini, caprini, suini, bovini, equidi. Dimostrazioni di lavoro di conduzione su pecore.

Produttivo. Stand di Enti, Consorzi, Comunità, Associazioni, Aziende e Allevatori di razze di ovini e caprini. Vendita al pubblico di prodotti agro-silvo-pastorali e di altri prodotti attinenti.

Area della manifestazione: Area Interna di 34 Casematte da circa 200 m² cadauna, in successione, complete di servizi e salone per conferenze con palco di circa 30 m² e 120 sedute; Area Esterna di 50.000 m² a prato e completamente recintata.

Ingresso per il pubblico: gratuito.

Bar e Ristorazione interna.

Ufficio stampa: nazionale.

Organizzazione: Media free time mediaro@libero.it info: 348 9000276

Distanze da Pizzighettone, in linea d’aria, di alcune città: Cremona 19,6 km; Lodi 26,4 km; Pavia 49,3 km; Brescia 50,6 km; Milano 57,4 km; Bergamo 57,4 km; Monza 59,4 km; Mantova 77,3 km; Lecco 80,0 km; Como 88,1 km; Varese 103,7 km; Sondrio 109,2 km.

Maggiori dettagli

PAN – Pastorizia, Arte, Storia e Natura si articolerà nei seguenti settori:

Mitologico (mostra parte 1). Il pastore e gli armenti sono protagonisti da tempi immemorabili di racconti e leggende ancora presenti fra noi: dal bellissimo pastore Aci al gigantesco ciclope Polifemo, da Faustolo a sua moglie Acca Laurenzia (poi fatta passare per lupa) che allattò Romolo e Remo. Vale anche per gli armenti, perché la capra Amaltea nutrì Zeus e per questo fu da lui posta dov’è ora, ossia nella costellazione del Capricorno. Nella mitologia però ci sano anche pastori crudeli, come Caino che uccise il fratello Abele, oppure dèi dalla sessualità rapace e poliedrica come Pan.

Pan che suona il flauto, Affresco, Reggia di Caserta

Storico (mostra parte 2). Gli antenati delle pecore e capre furono addomesticati in Mesopotamia tra il 11000 e il 9000 a.C. e da subito furono molto importanti, anche come fonte di reddito per le finanze statali. Furono anche motivo di guerre per il loro monopolio e finanziarono invasioni come quelle dei conquistadores spagnoli in America. Curiosità e razze.

Stendardo di Ur (particolare), 2500 a.C., Necropoli reale di Ur, British Museum di Londra.

 

Religioso (mostra parte 3). Grandi uomini come Abramo, Mosè e il re Davide erano pastori. Dio stesso viene definito pastore. E Gesù, che fu pastore anche nel concreto, si definì “il pastore eccellente”. E quando nacque fu subito visitato dai pastori della zona come racconta il Vangelo secondo Luca ne “L’adorazione dei pastori”. Però il fatto che i pastori avessero ancora le pecore (e capre) all’aperto e non nelle stalle ha portato gli studiosi a propendere che Gesù non sia nato affatto il 25 dicembre come si crede comunemente, ma intorno a settembre, quando i greggi pascolavano ancora all’aperto. In dicembre avrebbe fatto troppo freddo – anche perché Betlemme sta in montagna, a 800 metri di altitudine, e l’inverno è gelido e nevoso – e difatti il bestiame veniva tenuto nelle stalle da novembre a primavera. La pecora bianca come animale puro (e quella nera come il “diverso” nell’immaginario collettivo): curiosità, aneddoti.

L’adorazione dei pastori, circa 1650, di Bartolomé Esteban Murillo.

Folclorico (mostra parte 4). A differenza della pecora, la capra veniva spesso accostata al mondo malefico e così è tuttora nella superstizione. Lo stesso vale per i pastori e i contadini nella magia e stregoneria,che invece in realtà avevano solo maggiore accessibilità a vegetali e altri prodotti naturali ritenuti (anche a ragione) validi per curarsi. La capra addirittura veniva ritenuta schiava di Satana o addirittura lui stesso trasformatosi in tale animale nei sabba. Si pensava che le streghe cavalcassero grandi caproni (la famosa scopa delle streghe sarebbe stata quantomeno più scomoda…).

Cinema (mostra parte 5). Locandine di film nazionali ed esteri sulla pastorizia, sugli armenti e su diverse problematiche correlate, con testi attinenti le location, dati e curiosità. Sono molte le opere sul tema, ecco alcuni esempi: Non c’è pace tra gli ulivi (1950, di Giuseppe De Santis), Ulisse (1954, di Mario Camerini), Uomini e lupi (1957, di Giuseppe De Santis), Serafino (1968, di Pietro Germi), La donna del West (1968, di Andrew V. McLaglen), Padre padrone (1977, di Paolo e Vittorio Taviani), Heidi (2001, di Markus Imboden), Il cane giallo della Mongolia (2006, di Byambasuren Davaa), Rams-Storia di due fratelli e otto pecore (2015, di Grímur Hákonarson), L’ultimo lupo (2015, di Jean-Jacques Annaud). E tanti altri.

Una scena del film di grande successo Serafino, con protagonista Adriano Celentano.

Artistico. Mostra nazionale con premiazione – con giuria di alto livello – sul tema “Pecore, Capre, Pastori” suddivisa nei settori Pittura, Disegno, Scultura, Fotografia.

Le pastore, di Gino Franci (contemporaneo)

Turistico. Stand di Enti, Consorzi, Comunità, Associazioni e Aziende vocate all’allevamento brado e con territori ideali anche per il turismo (enogastronomia, arte, castelli, storia, ecc.).

Pian Grande, Castelluccio di Norcia, Monti Sibillini.

Naturalistico. Stand di Enti, Consorzi, Comunità, Associazioni e Aziende relative alle problematiche dei pastori, ai rimborsi per i danni e alle tecniche di protezione del bestiame dai predatori. Area dedicata a lupo, orso, lince, cinghiale e altre specie autoctone, con la collaborazione di enti scientifici.

Cinofilo. Partecipazione di allevamenti di cani da conduzione e guardiania per ovini, caprini, suini, bovini, equidi. Dimostrazioni di lavoro di conduzione su pecore nel parco di 50.000 metri quadrati dell’Area Espositiva). Razze da conduzione: Australian Cattle Dog, Australian Shepherd, Bearded Collie, Bobtail, Border Collie, Bovaro delle Ardenne, Bovaro delle Fiandre, Kelpie, Pastore Belga, Pastore Bergamasco, Pastore Catalano, Pastore Croato, Pastore dei Pirenei, Pastore della Beauce, Pastore di Brie, Pastore di Piccardia, Pastore di Vallée, Shetland Sheepdog, Pastore olandese, Collie Rough, Collie Smooth, Pastore Tedesco, Mudi, Puli, Pumi, Pastore Apuano, Pastore della Lessinia, Lupino del Gigante. Razze da guardiania: Pastore della Russia meridionale, Pastore del Caucaso, Pastore dell’Asia Centrale, Kangal, Mastino Spagnolo, Mastino dei Pirenei, Cane da montagna dei Pirenei, Pastore di Tatra, Charplaninatz, Pastore Maremmano Abruzzese, Cane Fonnese, Dogo Sardo, Komondor, Kuvasz, Pastore della Sila, Cane di Mannara, Cane Corso, Ciobănesc Românesc Carpatin, Mioritic, Mastino dell’Epiro, Mastino del Tibet, Slovenský čuvač.

Produttivo. Stand di Enti, Consorzi, Comunità, Associazioni, Aziende e Allevatori di razze di ovini e caprini. Vendita al pubblico di prodotti agro-silvo-pastorali e altri prodotti attinenti il settore.