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A dicembre 2016 due residenti della città di Grover Beach, in California, erano stati attaccati da un Pastore Belga Malinois. La signora Betty Long, 85 anni, si trovava con il suo piccolo cane al guinzaglio quando l’animale è stato attaccato da una coppia di cani vaganti, un Pastore Belga Malinois e un Pastore Tedesco. In realtà i testimoni avevano poi riferito che quest’ultimo cane non aveva partecipato concretamente all’attacco. La signora Long, nel tentativo di salvare il suo cane, era stata gravemente ferita in più parti, in special modo alle braccia. In suo soccorso era giunto il sessantaquattrenne David Fear, (foto sopra) ma il Malinois lo aveva attaccato e l’uomo era stato ricoverato in condizioni critiche al reparto di terapia intensiva del Sierra Vista Regional Medical Center.

Il Malinois, un maschio di due anni e mezzo di nome Neo, era stato subito soppresso con il permesso del proprietario, al quale era stato riconsegnato l’incolpevole Pastore Tedesco, come da comunicazione di Eric Anderson, dirigente del San Luis Obispo County Animal Services. Bene, i due cani erano di proprietà del venticinquenne Alex Geiger, agente della polizia di Grover Beach, che al momento non era stato arrestato anche perché i cani in passato non avevano mai causato alcun problema. Geiger, oggi in congedo amministrativo, fu poi indagato per mancata custodia e ottenne la libertà su cauzione pagando 20.000 dollari. Rischia quattro anni di detenzione. Purtroppo David Fear in seguito morì e la donna, Betty Long, se l’è cavata con il bacino e una spalla rotti, venendo dimessa dall’ospedale nel 2017. https://www.youtube.com/watch?v=5LNmR9jzZCc

I cani di Geiger erano suoi e non di proprietà comunale, in quanto la polizia di Grover Beach non dispone di un programma di polizia K9. L’agente aveva lavorato in vari dipartimenti di polizia e poi nel 2014 era entrato in quello della città di Exeter, sempre in California. Proprio lì gli era stato affidato, a sei mesi d’età, il cane Neo, poi addestrato K9 e che lo accompagnò in servizio per circa un anno nonostante il fatto che, secondo gli addestratori della polizia, il cane non mordesse con adeguata determinazione. Il capo della polizia di Exeter, Cliff Bush, aveva confermato il servizio K9 di Geiger ma aggiungendo che il cane Neo aveva avuto solo l’addestramento di base e pare di capire che non avesse raggiunto l’abilitazione completa (ovvio che tutti abbiano cercato di evitare le responsabilità…). Dopo la disgrazia, alle domande sul risultato dell’addestramento di Neo i funzionari di Exeter avevano rifiutato di commentare o dare informazioni.

Agenti delle unità cinofile della polizia statunitense durante una commemorazione.

Ron Cloward, un tenente in pensione del Dipartimento di Polizia di Modesto (California), attualmente dirigente della Western States Polizia Canine Association – che supporta i dipartimenti di polizia locale che si dotano di unità K9 – ha spiegato che se i cani addestrati non risultano essere al livello richiesto, possono essere restituiti dai dipartimenti di polizia ai fornitori/addestratori (esistono apposite agenzie private, anche per quanto riguarda la fornitura di cani militari) oppure venduti a semplici privati, che devono firmare una liberatoria assumendosi tutte le responsabilità, proprio come fece Geiger. Cloward ha detto di aver sempre e solo sentito parlare di altri attacchi simili a innocenti (ovvio che per chi infrange la legge l’attacco del cane è più che previsto) da parte di ex cane poliziotti. Tuttavia, ha detto che la California potrebbe migliorare le procedure di sicurezza (dette POST) per mezzo di un addestramento di livello superiore all’attuale e unico per tutti, in quanto le linee guida dell’addestramento sono lasciate alle scelte delle singole agenzie. Insomma, potrebbe essere parziale e insufficiente. In altri stati, come quello di Washington, le agenzie devono fornire cani con un addestramento continuativo di dodici settimane. In California evidentemente è minore, o persino molto minore.

Il secondo da sinistra, in uniforme, è Alex Geiger.

Fatto sta che quando Geiger si trasferì nella polizia di Grover Beach prese con sé Neo, acquistato dalla polizia di Exeter per 5.300 dollari, firmando anche la dichiarazione con cui esonerava da qualsiasi responsabilità la polizia di Exeter. Probabilmente Geiger, appassionato cinofilo, completò autonomamente l’addestramento di Neo. E magari lo fece male, visto quel che si verificò appena tre mesi dopo essersi trasferito a Grover Beach, dove Neo (e il Pastore Tedesco) si ritrovò praticamente pensionato e senza nulla da fare tutto il giorno. Per un simile cane da lavoro ciò può comportare grande stress e conseguenti comportamenti anomali.

Geiger durante una dimostrazione cinofila.

Tuttavia pare che casi di attacchi immotivati da parte dei Malinois della polizia statunitense si verifichino non rarissimamente, e forse questo ha a che fare con il gradimento e la ricerca di esemplari caratterialmente sempre più spinti e in determinate situazioni addirittura pericolosi. Bill Sublette, un avvocato della Florida specializzato in casi simili, dichiara che personalmente ritiene questi cani pericolosi come bombe a orologeria. Supponiamo non si riferisca a tutti i cani della polizia ma a quegli esemplari che non avrebbero dovuto essere impiegati oppure detenuti se non in condizione di massima sicurezza. Bisogna considerare che chi subisce attacchi di questo tipo e sopravvive, porta con sè cicatrici fisiche e mentali per il resto della vita. Nel febbraio 2015, al figlio di un ufficiale del Dipartimento di Polizia di Rialto si dovette amputare una gamba a causa delle ferite infertegli dal cane di suo padre, un Pastore Belga Malinois di 7 anni. Cinque mesi dopo, a luglio, una bambina di 7 anni di Orlando fu gravemente ferita dal Malinois K9 del suo vicino di casa, che aveva saltato la recinzione per attaccarla.

Visto che in Italia fatti terribili come questi fortunatamente non si verificano, potremmo pensare che sia grazie a una selezione diversa e al fatto che simili utilizzi contro la persona dei cani delle forze dell’ordine non siano consentiti.