A giugno si diceva che all’edizione 2017 del Festival di Yulin, città cinese del Guangxi tristemente famosa perché vi vengono uccisi e mangiati oltre 10.000 cani, non ci sarebbe stato alcun eccidio poiché le autorità sarebbero intervenute vietando tale uso. Bene, non era vero e dal 21 giugno al festival è iniziata l’uccisione in modo terribile e la cucina di migliaia di cani (e gatti). Era solo una notizia falsa, un fake, fatta circolare da qualcuno dei tanti imbecilli che inquinano il mondo, e soprattutto Facebook. Ai cinesi delle pressioni internazionali non interessa nulla, e del resto li si può capire, visto che purtroppo i cani fanno parte della loro alimentazione da migliaia di anni. Se volete reagire e colpirli là dove sono più sensibili – i soldi, perché i cinesi sono commercianti da sempre – boicottate i loro prodotti, non acquistandoli anche se costano poco (e durano pochissimo o sono pericolosi). Ma tanto sappiamo che non lo fa e non lo farà quasi nessuno. Più facile strillare come aquile indignate, specie sui social, stando però bene attenti a non toccare il proprio “orticello”.

Si stima che al mondo ogni anno vengano uccisi e mangiati circa 25 milioni di cani, a volte picchiandoli a lungo a bastonate fino alla morte perché si ritiene che la carne ne acquisti in sapore e morbidezza.

Ma chi mangiava i cani in passato? Senza considerare le carestie, durante le quali si mangiava pure l’erba, le foglie degli alberi e persino la terra, ecco una lista di alcuni consumatori più o meno abituali che stupirà (ma siamo sicuri che ne mancano molti altri). Scozia, Inghilterra e Irlanda (riti druidici); Belgio; Francia; Germania; Polonia; Svizzera; Polinesia; Messico; Stati Uniti (tutti i nativi, e occasionalmente pure i coloni); Cina; Taiwan; Hong Kong; Corea del Sud e del Nord; Camerun; Repubblica democratica del Congo; Ghana; Marocco; Nigeria; Canada; Australia; Artico (popolo Inuit); Repubblica Popolare Cinese; Indonesia; Giappone; Nuova Zelanda; Filippine; Thailandia; Timor; Vietnam; Uzbekistan.

Chi mangia i cani pure oggi, anche se non ovunque in ognuno degli stati citati? Corea del Sud e del Nord; Camerun; Repubblica democratica del Congo; Ghana; Marocco; Nigeria; Canada; Australia (tranne quella del Sud); Artico (popolo Inuit); Repubblica Popolare Cinese; India; Indonesia; Filippine; Thailandia; Timor; Vietnam; Uzbekistan; Svizzera (sì, Svizzera, ed è legale!). Temiamo però che l’elenco sia incompleto.