Esattamente il 26 giugno di vent’anni fa fu pubblicato dalla casa editrice londinese Bloomsbury il libro Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone), primo di una serie di sette romanzi scritti dalla scrittrice britannica J. K. Rowling e che hanno finora venduto in totale circa 450 milioni di copie, senza contare l’enorme successo dei relativi film. Il libro cambiò totalmente la vita della Rowling, che fino ad allora campava come poteva, con un matrimonio fallito alle spalle, una figlia, senza lavoro, costretta a ricorrere ai sussidi pubblici, depressa e a rischio di suicidio. Bene, nella serie c’è anche un cane, fedele compagno del grosso, burbero ma bonario guardiacaccia Rubeus Hagrid, spesso chiamato semplicemente Hagrid.

Hagrid (l’attore Robbie Coltrane) con Thor.

Il cane si chiama Thor (anche chiamato Fang) è nonostante la grandezza, forza e aspetto truce, è docile e affettuoso. Ed è pure un vero fifone nonostante il nome (Thor è un dio mitologico guerriero e indomito). Insomma, come il suo padrone a vederlo mette soggezione ma in realtà sono entrambi buoni e inoffensivi.

I tre protagonisti della serie, più Thor

Il cane che dà vita a Thor nei film della serie è di razza italiana, essendo un Mastino Napoletano. In realtà non ne fu usato solo uno durante le riprese, ma parecchi. Il primo fu il maschio Hugo, lo si vede nei film Harry Potter e la pietra filosofale (2001), Harry Potter e la camera dei segreti (2002) e Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004). Poiché le riprese sono sempre lunghe e i cani si annoiano oppure devono riposare, in alcune scene fu sostituito da due altri maschi, Vito e Luigi. Hugo lasciò tracce di sé non solo grazie ai film ma pure, e più concretamente, di bava. Invitato nel 2003 insieme al suo addestratore Gary Gero al programma televisivo inglese This Morning, involontariamente sputò nella bocca del presentatore Fern Britton.

Thor e Ron Weasley (l’attore Rupert Grint)

Poi fu la volta di Monkey, nel film Harry Potter e l’Ordine della Fenice (2007), e di Uno in Harry Potter e il principe mezzosangue (2009). Il capo degli addestratori della britannica Birds & Animals era Julie Tottman, la quale opera nel settore fin dal 1996 con il film La Carica dei 101 – Questa volta la magia è vera (101 Dalmatians) diretto da Stephen Herek. https://www.youtube.com/watch?v=a2X4GYzakgw I Mastini Napoletani nella serie di Harry Potter non diedero problemi di sorta, tranne in un certo senso Bella (femmina, ma faceva ovviamente la parte del maschio Thor) impiegata pure lei nei primi due film Harry Potter e la pietra filosofale (2001) e Harry Potter e la camera dei segreti (2002). Nella scena in cui Harry è minacciato dal gigantesco ragno Aragog, che era un animatronic sofisticato ma credibile, Bella si inferociva e proteggeva l’attore Daniel Radcliffe a tal punto che la scena dovette essere girata più volte. Del resto, Thor nel film era ed è un cane codardo, ma Bella nella realtà era un Mastino Napoletano, per nulla fifone e più che determinato. https://www.youtube.com/watch?v=RRiHgLK8PG8